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mercoledì 11 febbraio 2015

Biscottini a scacchi




Ieri ho visto questo Video del Cucchiaio d'Argento che mi ha fatto venir voglia di provare a fare questi biscottini, e, siccome oggi avevo un po' di tempo libero, li ho fatti....senza glutine of course ;)


La ricetta che ho seguito è questa:

470 g di farina per frolla ALIMENTA 2000
250 g di burro morbido
200 g di zucchero
3 uova intere
30 g di cacao amaro consentito
mezza bustina di lievito per dolci consentito
scorza grattugiata di limone biologico
Per l'impasto mi sono regolata così (forse c'è un metodo più veloce, ma a me questo è venuto in mente e questo ho fatto): ho messo nella ciotola della planetaria, 440 g di farina, le uova, lo zucchero e il lievito. 
Con la frusta K ho fatto amalgamare tutto molto velocemente. Appena si è agglomerato, ho diviso l'impasto in due metà (nel mio caso il peso totale era di 1.100 g , per cui ho ottenuto 2 dosi da 550 g).

Alla prima metà ho aggiunto 30 g di farina e la scorza di limone, e ho impastato velocemente sempre nella planetaria. Ho formato una palla e la ho messa in frigo a riposare.

Ho unito nella ciotola della planetaria l'altra metà impasto e i 30 g di cacao, veloce mescolata e anche la seconda pallina è finita in frigo.

Dopo una mezzora ho preso uno dei 2 impasti e l'ho steso seguendo le indicazioni del video (anche se io avevo una squadretta....e  ho usato dei libri per avere un'altezza omogenea del rettangolo...vabbè ci vuole fantasia), l'ho messo in congelatore e ho fatto lo stesso trattamento all'altro.

Dopo un quarto d'ora ho misurato e inciso i rettangoli in strisce parallele e rimesso tutto in fresco.

Una mezz'oretta ancora e ho cominciato ad assemblare alternando i colori delle strisce i biscotti. Ho schiacciato delicatamente e avvolto nella carta forno e rimesso in frigo. (non ho pennellato con nulla, nel video pennellano qualcosa...forse è bianco d'uovo, io me ne sono dimenticata)

Alla fine (avevo acceso il forno a 150-160° statico) ho affettato i biscotti e li ho messi in teglia coperta di carta forno e li ho fatti cuocere per circa 15 minuti. Non volevo che si colorissero...per non perdere l'effetto ;)

Appena usciti dal forno son morbidi quasi, ma cotti, pian piano si induriscono ma ho preferito avere comunque un biscotto non troppo duro.

Il sapore? è delizioso, l'effetto? carino carino

Buona prova a voi

Tania



domenica 25 gennaio 2015

Torta Furbetta




Da vari giorni mi capita di leggere in gruppi di cucina di torte da cuocere a strati e che mi hanno intrigato per il loro aspetto e per il fatto che siano in qualche modo farcite, ma velocemente, nel senso che non è necessario attendere che la torta si raffreddi per poi poterla tagliare ecc.

Così ho provato, prendendo spunto da quanto ho letto e modificando per avere il dolce senza glutine, ma anche gustoso, non troppo "pesante" e anche giustamente morbido e gustoso, senza però essere il classico sbriciolinamento di molti nostri dolci.  Ne è venuta fuori questa tortina che vedo ottima anche come merenda o colazione e che si presta a molte varianti oltre che a essere fatta in monoporzioni. Non la ho decorata con lo zucchero al velo per farvi vedere l'effetto che si ha con la doppia cottura.





Io la ho fatta col Bimby, naturalmente, seguendo le indicazioni e il procedimento è possibile usare un normale sbattitore o planetaria, allungando solo i tempi di impasto:

ho preso un bel limone biologico, lo ho lavato accuratamente e gli ho asportato la parte gialla della buccia. Ho messo nel Bimby  150 g di zucchero e vi ho aggiunto la buccia del limone ( 15 secondi velocità turbo), vi ho poi aggiunto 3 uova e  120 g di latte (io ho usato zimil parzialmente scremato, potete usare quello che preferite, anche se di riso o soia, ovviamente quelli consentiti) e 80 g di olio di girasole (50 secondi velocità 6).
A questo punto ho aggiunto 190 g di farina per dolci (ho provato sia Mix C Schar che il Mix dolci di Nutrifree) e una bustina di lievito paneangeli (30 secondi velocità 6).

In una teglia di 26 cm di diametro (unta leggermente) ho versato la metà dell'impasto e la ho messa in forno già preriscaldato a 175° gradi (statico) a metà altezza per 15 minuti. 
Nel frattempo ho riscaldato a bagnomaria (o in microonde) un barattolo da 320 g di Confettura Extra di Visciole della Zuegg (in prontuario) in modo da renderla più fluida; trascorso il tempo di cottura del primo strato di torta, la ho tirata fuori dal forno e delicatamente ci ho fatto cadere su la marmellata facendo attenzione a non farla arrivare sul bordo (dove si sarebbe potuta bruciare una volta in forno). Ho poi versato, partendo dai bordi e completando poi sulla marmellata il resto dell'impasto (se resta qualche piccolo buchetto si copre con la cottura) e ho reinserito la teglia in forno per altri 20 minuti.

Quando la si toglie dal forno, la torta è molle (perchè la marmellata è bollente), ma niente paura...lasciatela raffreddare nella sua teglia e poi potrete metterla tranquillamente sul vostro piatto da portata. 

Noi la abbiamo mangiata di solito dopo una notte di riposo e ci è piaciuta molto.

Le possibili varianti:
marmellate di ogni gusto, (se usate però quella di marroni, nell'impasto meglio qualche goccia di rum invece del limone)
Creme alla nocciola (anche in questo caso meglio non usare il limone)
Crema pasticciera al limone, oppure bianca con pezzetti di amarene o gocce di cioccolato, crema pasticciera al cioccolato. 

Ed ora qualche altra foto....ah dimenticavo...la abbiamo chiamata "furbetta"  perchè a mio figlio che non la aveva vista fare , era sembrata una torta farcita e si era chiesto come avessi fatto a metterci il ripieno ;) e indubbiamente, considerato il poco tempo per farla e l'aspetto "laborioso" che ha può proprio definirsi furbetta, no? naturalmente la potete servire, oltre che con lo zucchero a velo, anche con qualche frutto, un ciuffo di panna, qualsiasi decorazione che richiami il gusto interno e...buona tortina a tutti  






sabato 10 maggio 2014

Californiana, ovvero deliziosa torta di frutta



Le torte di frutta sono belle e scenografiche, fanno subito estate, allegria, grazie alla loro freschezza e ai colori e profumi che le accompagnano.

La prima che feci si perde nella notte dei tempi...eravamo all'altro secolo ^_^ era per il compleanno di mio nonno, in pieno luglio, e feci un grande 80 tutto ricoperto della frutta che lui preferiva ♥ la base in quel caso fu un pandispagna con glutine....

ma gli anni passano e tante cose cambiano, ed ecco che tramite la frequentazione della rete ho scoperto che questo dolce si chiama Californiana e che può essere fatto in una furbissima teglia che la rende veloce e comodissima da farcire.

Naturalmente, se non avete o non trovate la teglia, potete usare una teglia qualsiasi e scavare leggermente il dolce in modo da creare un piccolo incavo che contenga la crema senza farla fuoriuscire dal bordino.

La teglia utile è questa   solitamente misura 28 cm di diametro ed è perfetta per le dosi che uso io


Ingredienti per la base:
  • 75 g di burro
  • 75 g di zucchero
  • 2 uova 
  • 3 cucchiai di latte
  • 1/2 bustina di lievito per dolci consentito
  • 150 g di farina per dolci senza glutine (io mix c di schar)
preparare il burro fuso e lasciarlo raffreddare, mescolare poi nella planetaria o come volete le 2 uova con il latte, aggiungervi lo zucchero e montare un minuto, versarvi ancora il burro e amalgamare bene. A questo punto uniamo la farina e il lievito e otterremo un composto cremoso non troppo liquido (bene così). Versiamolo nella teglia (questa nera apposita è antiaderente e per comodità evito di imburrarla, se ne usate una normale imburratela) e livelliamolo dando qualche colpetto sul tavolo. Mettiamolo in forno (io statico) a 170/ 180° per circa 15 minuti.  Quando è pronta, rovesciamo la base sul piatto da portata.

Ingredienti per la crema:
  • 1 uovo intero
  • 50 g di zucchero
  • 45 g di farina per dolci senza glutine 
  • 250 g di latte
  • scorza di limone
per la crema ho usato il bimby, ma potete ovviamente farla sul fuoco come di consueto. Io ho frullato lo zucchero e la scorza di limone 30 sec. velocità turbo per tritarla bene. Ho poi aggiunto tutti gli altri ingredienti e messo in cottura 5 minuti, 80° vel. 4.

Ho versato poco sciroppo dell'ananas sciroppata sulla base e la ho ricoperta con la crema. Mi sono poi dedicata a lavare, sbucciare e affettare la frutta mentre il tutto si raffreddava un po'

Se non avete lo sciroppo dell'ananas, va benissimo uno sciroppo di acqua e zucchero aromatizzato con della scorza di limone fatta bollire dentro, oppure un po' di liquore, o anche lo sciroppo di altra frutta...insomma campo libero a fantasia e disponibilità del momento.

A questo punto arriva il bello: mettere la frutta che avrete scelto sulla torta nell'ordine che preferite!

Se avrete scelto frutta che non annerisce la torta può essere finita senza gelatina, invece, se usate ad esempio le banane, è meglio spruzzarle con della gelatina spray (certificata senza glutine c'è la Fabbri e la Decorì, ma sempre meglio controllare)

Questo dolce sembra delicato....ma vi garantisco che il giorno dopo la preparazione è migliore in quanto avremo dato modo ai sapori di unirsi ed esaltarsi tra loro :)

Ed ecco qualche altra foto delle mie creature







giovedì 8 maggio 2014

Cheese Cake senza cottura




Qualche anno fa i miei bambini presero la mania delle torte Ikea e questa in particolare gli piaceva molto: così pensai di riprodurla a modo mio e il risultato ci è molto piaciuto.
Naturalmente è possibile usare il gusto di marmellata  preferito stando ovviamente sempre attenti a sceglierne una certificata senza glutine.

Questa tortina è buona appena fatta, ma dopo un giorno in frigo è anche migliore, in più ha di buono che è veloce da fare e il forno non serve (cosa non da poco in estate).

Ecco le dosi per uno stampo a cerniera di 24-26 cm di diametro:
per la base
  • 150 g di biscotti secchi senza glutine (di solito uso i petit schar)
  • 150 g di mandorle pelate (senza la buccina marrone) ridotte in farina sottile
  • 80-100 g di burro fuso
mescolare bene e pressare questo impasto sul fondo dello stampo in maniera uniforme. Metterlo a raffreddare in frigo.

Nel frattempo preparare la mousse:
  • 300 g di ricotta fresca di buona qualità (di solito uso quella di bufala)
  • 100 g di zucchero a velo (preparato in casa oppure di marca consentita)

amalgamare lo zucchero alla ricotta con l'aiuto di uno sbattitore, aggiungervi poi
  • 50 g di latte caldo in cui sciogliamo 5 fogli di gelatina (consentita) che avevamo precedentemente ammollato in acqua fredda.
  • aggiungiamo poi 500 g di panna vegetale zuccherata (Hoplà o altre consentite) ben fredda e montiamo il tutto con l'aiuto dello sbattitore.
Se piace, possiamo aromatizzare la crema con scorza di limone o con un liquore che si sposi bene alla marmellata scelta per la copertura.
Stendiamo uniformemente la mousse sui biscotti e mettiamo di nuovo in frigo a rassodare.

Dopo qualche ora, riscaldiamo al microonde o a fuoco lentissimo della marmellata (io ho usato mirtilli rossi) per renderla fluida e facciamola colare sulla torta.

Rimettiamo in frigo e dopo almeno 8 ore, togliamo il cerchio apribile e serviamo.

Buona tortina veloce a tutti  ♥



P.S. la prima volta che ho pubblicato questa torta la trovate QUI







sabato 11 gennaio 2014

Girelle a modo mio




Di solito il sabato preparo delle merende da portare a scuola per il mio celiachino, (ma anche la bimba non celiaca ovviamente apprezza). Tendo a preferire merende semplici e leggere, ma stavolta ho fatto un esperimento un po' più goloso: le Girelle.


Ingredienti:

  • 6 uova
  • 120 g di zucchero
  • 100 g di farina senza glutine per dolci (ho usato Mix C di Schar, ma potete usare la vostra preferita, l'importante è che sia per dolci)
  • 20 g di cacao consentito (ho usato Perugina)
  • nutella o altra crema di nocciole e cioccolato consentita

Accendiamo il forno a 200 gradi (statico) 
Montiamo benissimo 3 uova con 60 g di zucchero finché siano gonfie e spumose. Aggiungiamo con l'aiuto di una spatola, il cacao e 40 g di farina e li incorporiamo delicatissimamente. 
Copriamo la leccarda del forno con carta forno e versiamo il nostro composto in modo da avere uno strato uniforme. Mettiamo in forno per 3 minuti.
Intanto montiamo le altre 3 uova con il restante zucchero e vi amalgamiamo allo stesso modo i 60 grammi di farina che ci sono avanzati. 
Versiamo lo strato bianco di impasto su quello al cacao che abbiamo tirato fuori dal forno dopo i primi 3 minuti di cottura. Cerchiamo di coprire bene tutto lo strato inferiore e rimettiamo in forno per altri 8 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, tiriamo fuori la leccarda dal forno, inumidiamo velocemente uno strofinaccio pulito e stendiamolo sul dolce, aiutandoci con la carta forno che copre la leccarda, arrotoliamo il dolce intorno allo strofinaccio. (esternamente al rotolo che otteniamo deve restare la carta forno). Lasciamo intiepidire.

Nel frattempo riscaldiamo leggermente la crema di cioccolato in modo da poterla stendere più facilmente. 
Riapriamo delicatamente il rotolo, togliamo lo strofinaccio umido e copriamo il dolce con la Nutella (regolatevi secondo il vostro gusto, io non ho esagerato per evitare che a scuola si sporcassero), fatto questo, con delicatezza, aiutandoci con la carta forno ancora attaccata al rotolo, riavvolgiamolo, e, mentre lo facciamo, stacchiamo contemporaneamente la carta stessa.  

Una volta arrotolato bene, chiudiamolo in un pezzo di carta pulito e poniamolo in frigo o in un posto fresco per far rassodare la Nutella. Una volta trascorso un po' di tempo, affettate il rotolo a trancetti.

Io ho tagliato le Girelle alte circa 2 cm, le ho messe in un pirottino largo e conservate in un contenitore ermetico. Da questa dose me ne sono uscite 19. 
















Buona merenda a tutti! 

sabato 14 settembre 2013

Plum cake alle mele e cannella in MdP


Sono arrivata tardi ai dolci fatti nella macchina del pane, ne ho parlato QUI  di come ero scettica e poi.... mi sono convertita eheh

Visto che l'esperimento era piaciuto ho provato a sostituire alle pere dell'altra ricetta le mele, frutto tipico delle torte che infatti non mi ha delusa, soprattutto in abbinamento con la cannella .... slurp

e visto che ricetta che convince non si cambia ecco cosa ho messo nel cestello della macchina questa volta:

ho messo nel cestello della macchina del pane
  • 100 g di burro morbido
  • 100 g di latte
  • 150 g di zucchero
  • 250 di farina per dolci (ho usato Mix C di Schar)
  • 1 uovo intero e 1 tuorlo
  • 1 bustina di lievito consentito
ho avviato la macchina programma TORTA (nella mia kenwood BM 350 dura 1 ora e 22 minuti), quando ho visto che il tutto era amalgamato ci ho aggiunto:
  • 2 mele medie tagliate a tocchetti
  • un paio di cm di stecca di cannella tritata nn molto sottile
  • qualche goccia di estratto di vaniglia
ed ecco qui il risultato..... anche in questo caso, morbida, profumata e buona in ogni momento della giornata.








Alle prossime idee :)

lunedì 26 agosto 2013

Dolci di Mandorle o Paste di Mandorle



Questi dolcetti sono tipici di molte regioni meridionali e nascono in maniera semplicissima dall'unione di ingredienti del territorio quali le mandorle e le uova che si uniscono allo zucchero a formare una vera bontà.
La loro caratteristica è quella di diventare più buoni col passare dei giorni, quindi, cercate di non mangiarli tutti appena fatti, eheh 

Gli Ingredienti per poco più di un kg di dolcetti sono:

500 g di mandorle pelate (senza la buccina marrone, sceglietele italiane, sono più saporite e profumate)
500 g di zucchero

120 g di albume (di solito 3 uova)
1 cucchiaio di miele (millefiori, acacia, arancio....evitate quelli troppo scuri e aromatici)
aromi a vostro gusto (io uso qualche goccia di vaniglia e qualche goccia di mandorla ) 

Tritate finissimamente le mandorle fino a ridurle in farina, tritate anche lo zucchero e uniteli insieme, aggiungervi il miele e gli albumi e mescolare bene, con la planetaria col gancio K o anche a mano con un frullino. 

Si ottiene un impasto abbastanza sodo da sprizzare con la sac a poche (o anche con una siringa per dolci), in ciuffetti più o meno grandi a seconda del vostro gusto, sopra delle placche o teglie coperte di carta forno. 

I dolcetti così ottenuti possono essere decorati con mandorle intere, chicchi di caffè, mezze ciliegine  candite (naturalmente di quelle consentite)

E' bene poi far riposare i dolcetti per circa 7-8 ore ( a volte li faccio di sera per infornarli poi al mattino), poi li si inforna a forno statico a circa 160° per una decina di minuti o poco più... giusto a farli dorare appena appena. Tolti dal forno conviene lasciarli raffreddare senza toccarli per evitare che il fondo resti attaccato alla carta forno. 


Possono essere conservati in contenitori ermetici e gustati da soli o insieme ad altre tipologie di dolcini, come quelli di pasta Frolla normale, quelli di Frolla Montata o anche con le Cortecce di mandorle o di nocciole in modo da creare un vassoio assortito per una festa. 




Un Bacione a voi e grazie per essere passati 




sabato 24 agosto 2013

Semifreddo al caffè



Qualche tempo fa ho letto in un gruppo su facebook la ricetta di un bel semifreddo al caffè fatto da Titty S. : mi ha intrigato parecchio e ho pensato di modificarlo per renderlo senza glutine. Naturalmente  ho fatto qualche piccolo cambiamento qua e là a mio gusto.

Le foto purtroppo sono brutte, fatte al cellulare e mentre lo affettavo davanti all'orda famelica :D (zii e cugini venuti a fare gli auguri a mia madre per il suo Onomastico ;)  ) ma il sapore è ottimo ed è piaciuto a grandi e piccoli e qualcuno ha fatto anche il bis.

Ingredienti : 

Un pandispagna da 3 uova fatto secondo la mia ricetta e lasciato riposare una mezza  giornata perché si asciugasse bene


per la Mousse al Caffè (ma la si potrebbe fare al cacao con lo stesso procedimento)
ho usato:
140 g di zucchero
60 g di farina senza glutine per dolci (io mix C di Schar)
1 litro di latte (io lo ho usato quello fresco parzialmente scremato)
un tappino da liquore di Rum (se non vi piace non usatelo)
5 cucchiaini di caffè solubile consentito ( io quello a marchio Conad)

con questi ingredienti fare una crema, alla maniera solita, se avete il bimby basta mettere tutto insieme e lasciare cuocere per 12 minuti a 90° e velocità 4.

Quando la crema è pronta, lasciarla raffreddare o coperta da un foglio di pellicola per alimenti (sulla superficie della crema) oppure avendo cura di rigirarla spesso per evitare che si formi la pellicina.

Intanto mettiamo in una tazza d'acqua fredda 3 fogli di gelatina alimentare (da prontuario che ne sono varie) tagliati a metà; trascorsi 10 minuti strizziamoli bene bene e aggiungiamoli alla crema tiepida, girando molto bene in modo da amalgamare la gelatina alla crema in maniera uniforme.

Montiamo poi 250 g di panna zuccherata (io ho usato Hoplà) e aggiungiamoli con delicatezza alla crema ormai a temperatura ambiente.

A questo punto scegliamo uno stampo che possa andare in congelatore ( il mio era di metallo e misurava circa 24 cm di diametro, ma mi son ripromessa di farne anche delle monoporzioni nelle semisfere di silicone)
e versiamo una metà della crema nello stampo. Affettiamo il pan di spagna a strisce e, senza far loro toccare lo stampo, ricoprire la crema. Le fette le ho schizzate di liquore Bicerin al gianduiotto e ci ho sparso sopra qualche pezzetto di cioccolato fondente. Ho ricoperto delicatamente con il resto della crema (per nn far spostare il "ripieno" ) e terminato con altre fette di pandispagna.
Ho ricoperto con pellicola alimentare e lasciato in congelatore fino a un paio di ore prima di servirlo (è necessaria almeno una notte). Al momento di servirlo rovesciatelo su di un piatto da portata e decoratelo a piacere, con caffè in polvere o in chicchi, ciuffetti di panna ecc.  se doveste avere qualche difficoltà a farlo scendere dallo stampo, passate sullo stampo il getto del phon, scivolerà via subito.

Eccolo qui durante il taglio (me ne stavo dimenticando...) 





Alla prossima....e Grazie!


sabato 27 luglio 2013

Pandispagna.... il mio


Prima comunione di Sergio

Secondo voi cosa hanno in comune queste torte? 

Compleanno di Cristiana

torta di fragole e panna per un fine pranzo




sono molto diverse per farcitura e stile di decorazione... ma tutte e tre hanno per base il Pandispagna senza glutine fatto a modo mio....che poi è il modo classico credo, quello che faceva anche mia nonna....semplice e buono, ma che richiede piccoli accorgimenti per essere perfetto.

Ingredienti:
  • 1 uovo
  • 30 g di zucchero
  • 30 g di farina per dolci senza glutine (di solito uso la Mix C di Schar, mi soddisfa il risultato e non la ho mai cambiata, se dovessi provarne altre con altrettanta soddisfazione lo scriverò)
  • aromi consentiti (limone, vaniglia, rum, arancia....mi regolo in base a quella che sarà la farcia del dolce finito)
  • una bustina di lievito per dolci consentito per ogni 6 uova (quindi ad es. per un pandispagna di 3 uova, sarà sufficiente mezza bustina di lievito)
il segreto di un buon PDS è montare benissimo le uova, prima si usava montare bianchi e rossi separatamente, ma oggi, con le fruste elettriche, la planetaria ecc. è possibile non separare le uova, risparmiando così tempo e sporcando meno. Dunque mettiamo le uova (per un PDS di 24-26 cm bastano 6 uova) con lo zucchero nella ciotola dello sbattitore e montiamo a lungo, fino a che il tutto sia gonfio, chiaro e spumoso. Quando avremo ottenuto questo composto, aggiungiamo a mano, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto, la farina setacciata, un po' per volta e infine il lievito, stando sempre attenti a lasciare incorporare la farina senza smontare le uova. A questo punto versiamo in una teglia imburrata ( o anche di silicone senza imburrare) e mettiamo in forno statico per circa 30 minuti a 170-180° (i 30 minuti sono riferiti a un PDS di 6 uova, naturalmente più è grande la torta più a lungo sarà necessario cuocerla). Quando è cotto tiriamolo fuori dal forno, lasciamolo riposare qualche minuto e poi rovesciamolo su un piatto diritto in modo che non prenda "strane forme" dovute al piatto. Lasciamolo riposare e raffreddare coperto da un telo pulito per tutta la notte in modo da farlo leggermente asciugare. Questo è il segreto per poterlo tagliare senza che si rovini ;)  

Ecco qualche foto di come si presentano i PDS sformati e messi a raffreddare....
Spero che i miei consigli vi siano d'aiuto, un saluto a tutti 

la teglia è quella azzurra in silicone di Ikea, 5 uova sono sufficienti per questo
Pds che può essere tagliato in 4 strati 

Pds da 9 uova (le striscette sono dovute al burro nelle teglie non antiaderenti)

Pds da 6 uova






Torta di bricioline



Questa torta è veloce e molto buona, adatta anche a  chi non si sente molto portata per i dolci, ma vuole qualcosa di buono e fatto in casa senza stressarsi troppo con decorazioni ecc.

la Base è la mia pasta frolla, ne metto poco più di metà in una teglia di circa 24-26 cm di diametro (non è necessario usare burro o carta forno se usate una teglia antiaderente), la schiaccio bene con le dita a fare uno strato uniforme e leggermente sollevato ai bordi, poi metto il ripieno, infine sbriciolo la restante pasta frolla e lascio riposare per una mezz'ora. 

Durante la cottura (circa 30 minuti a 170° statico, naturalmente regolatevi sul vostro forno e sul colore che il dolce assume) le bricioline si uniranno e la torta si coprirà uniformemente.

In questa versione che vedete in foto, il ripieno è formato da:

crema pasticcera (ne ho fatto una dose con 500 g di latte e ne ho usati i 2/3 per questa torta, diciamo che, se non vi serve la crema per altre preparazioni, potete fare una dose della vostra crema pasticcera preferita usando 300 g di latte circa) e fragoline di bosco (erano surgelate,le ho usate senza scongelarle)

ed ecco qui la fettina....


altri possibili ripieni:
crema e ciliege o amarene
crema e pezzetti di cioccolato fondente
crema e marmellata a vostro gusto
ricotta mantecata con poco zucchero al velo, sia in purezza che con gocce di cioccolato
ricotta e nutella (in questo caso, la Nutella, non esposta al calore diretto resta morbida e buona,non si secca)
mascarpone e nutella (resta un po' più "grassa" ma se la preferite è ovviamente buona) 


Spero vi piaccia la nostra Briciolina...a noi è piaciuta molto

ed ecco la Briciolina provata dalla mia amica Lorena con ripieno di budino al cioccolato, bellissima, vero?



venerdì 26 luglio 2013

Pasta Frolla.... la mia


La pasta frolla senza glutine è piuttosto versatile: sono riuscita a farci un bel po' di cose buone...dalla semplice crostata per la colazione e la merenda a biscottini più o meno arricchiti per arrivare poi anche alla deliziosa torta di bricioline (non ho mai fatto la vera sbrisolona per cui non oso dare un nome improprio a quella bontà che è uscita dalla mia fantasia, ma che di sicuro non ha nulla da dividere con la sua ispiratrice :))

Ingredienti:

500 g di Farina Biaglut (pacco grande per pani e paste lievitate)
250 g di burro a temperatura ambiente
3 uova intere
200- 280 g di zucchero (qui varia a seconda del vostro gusto, del ripieno che userete: una marmellata molto dolce avrà bisogno di una frolla che lo sia meno, un biscottino semplice o con cacao amaro può avere più zucchero....)
1 bustina di lievito per dolci consentito

mescolo velocemente tutti gli ingredienti, ne ricavo una palla che metto in frigo per una mezz'oretta, dopo di che la uso. Per la crostata, mi aiuto con le mani per stenderla sulla teglia....forse anche con il matterello e due fogli di carta forno ci si riuscirebbe, ma.... io non amo perdere tempo :D  e mi aiuto con le mani direttamente in teglia. Con questa dose si ottiene una crostata grande (28-30 cm) e ve ne avanza un po' per qualche biscottino ;)  
Il lievito non è obbligatorio, ma si ottiene una pasta più friabile e gustosa che io preferisco. Al posto della Biaglut potete usare altri mix di farine, diciamo che questa "vecchia" frolla la ho sempre fatta con la sola Biaglut anche perchè erano anni in cui ancora non sperimentavo mix di farine siano esse naturali o dietoterapeutiche, ma è un'ottima pasta frolla che vi risolve benissimo il problema di trovare le varie farine occorrenti a un mix e quindi vi da libertà di poter anche decidere all'ultimo momento di farvi una coccola dolce....basta avere in casa un solo tipo di farina.

La cottura la consiglio in forno statico a non più di 180° per circa mezzora (per la crostata) da aumentare o ridurre come tempi a seconda di ciò che preparate ^_^  

Ecco qui qualche foto di ciò che dal primo esperimento del 2008 in poi,  ho fatto con questa base...

ancora crostata....col nome vecchio del blog ;)







il bordo bello dorato, croccante ma non duro






Ecco i biscottini.....













con l'aggiunta di frutta candita a piccoli pezzi


con mandorle pelate spezzettate grossolanamente 

eccoli poi in qualcuna delle volte che li ho usati per qualche festa....
a girellina, aggiungendo del cacao a una parte dell'impasto e arrotolando poi il tutto














Ed eccoli in varie forme e tipi, anche ritagliati con le formine e decorati con cioccolato fondente, insieme a pasticcini di mandorle







Spero che questa ricetta vi sia utile e vi dia la soddisfazione che ha dato a me, a presto
Tania






giovedì 25 luglio 2013

Pasticcini....deliziosi, di frolla montata






Come ho già detto qualche volta, io e i dolci senza glutine ci siamo intesi molto prima di quanto non sia successo con il pane (ancora ora lo guardo perplessa quando viene come pensavo io :P non riesco a crederci in pratica)

Circa 5 anni fa scoprii Cookaround e le mitiche cookine e una delle ricette che mi colpì tantissimo e che ho provato a rifare senza glutine è questa di Monny  : sono dei biscottini davvero buonissimi fatti in modo piuttosto semplice, ma con un sapore eccezionale....hanno solo due difetti: finiscono troppo presto e sono un po' delicati e bisogna maneggiarli con delicatezza per non romperli mentre li si decora.

Vi trascrivo la ricetta per comodità, se andate sul link di Monny potete vedere anche le foto del passo passo:

150 g di burro
75 g di zucchero a velo (consentito, io uso zefiro di Eridania, ma ce ne sono vari in prontuario)
1 uovo intero grande
225g di farina per dolci senza glutine (io uso mix C di Schar)
1/2 cucchiaino di lievito per dolci (consentito)
un pizzico di sale
Aromi ( io ho usato vaniglia e limone  sempre di marche consentite)
per decorare:
qualche ciliegina candita (consentita)da mettere sul biscottino prima della cottura
cioccolato fondente fuso (consentito)
cocco grattugiato o noccioline tritate (consentiti) 

Accendere il forno a 250°...

In una ciotola mettere il burro leggermente ammorbidito e lo zucchero a velo e montare con le fruste elettriche per almeno 5 minuti fino ad avere una bella crema montata, 
aggiungere l'uovo e gli aromi e continuare a sbattere fino a quando sarà bene assorbito. Aggiungere poi la farina in due riprese mescolando delicatamente con un mestolo di legno, aggiungere anche il lievito e mettere il tutto in una sac a poche.
Sprizzare i biscottini sulle teglie coperte di carta da forno nelle forme che preferite e metteteli nel forno caldissimo. Dopo un paio di minuti, abbassare la temperatura del forno a 200° e tenere i dolcetti in forno ancora per circa 10 minuti, tenendoli però d'occhio in quanto non devono scurirsi.
Quando saranno pronti, toglierli dal forno e lasciarli raffreddare (sono fragilissimi in questa fase) e poi.... divertitevi a decorarli a vostro gusto.

Ecco alcune foto dei miei mentre erano in fase di decorazione....





E qui eccoli in vassoio insieme ad altri loro "amici" per qualcuna delle feste di casa mia :)


 Tanta dolcezza a voi!!!! e grazie di avermi letta

Tania 



Cortecce di Mandorle o di Nocciole


C'era una volta una matta che sperimentava dolci e dolcetti senza glutine.... eh si perché al pane e alle focacce ci son arrivata tardi, ma con torte e dolcini gluten free ho avuto da subito un feeling maggiore, per cui, ora che ho questo mio bloggetto (agenda delle ricette che mi son piaciute in realtà), ho pensato di recuperare le mie "dolcezze" in giro per il web da qualche anno e sistemarle anche qui prima che me ne dimentichi ^_^

Dunque correva l'anno 2008, il mio celiachino compiva sei anni e volevo fare qualcosa di sfizioso, così con l'aiuto di mandorle, zucchero e albumi pensai di fare dei brutti e buoni, ma poi....mi resi conto che i dolcetti caldi erano malleabili, per cui li feci diventare delle buonissime Cortecce ricoperte di cioccolato.

La ricetta con il passo passo fotografico la trovate qui

E' un dolce che, nella sua semplicità, è buonissimo ed è sempre molto apprezzato in ogni occasione in cui io lo abbia rifatto, inoltre è comodissimo da fare e conservare, basta (dopo l'asciugatura del cioccolato) riporre le Cortecce in un sacchetto di plastica o in un contenitore ermetico....una volta ce ne siamo dimenticati alcuni in un Tupperware e dopo 15 giorni erano ancora perfetti....

Successivamente ho usato anche le Nocciole al posto delle Mandorle, mantenendo invariate le dosi e seguendo lo stesso procedimento, e anche così sono buone.

A mio gusto preferisco, anche per distinguerle se le faccio per una festa, usare cioccolato bianco per farcire quelle alle Mandorle e cioccolato Fondente per quelle alle Nocciole (naturalmente consentiti, da prontuario o con scritta "senza glutine"), naturalmente però nulla vi vieta di scambiare il gusto del cioccolato se preferite.

Ed ora vi lascio col profumo di questa delizia e vado alla ricerca di altri "capolavori" che ho disseminato negli anni ^_^  a presto

Tania