You can also read us in....clic on the flag

Visualizzazione post con etichetta pasta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pasta. Mostra tutti i post

domenica 25 gennaio 2015

Spaghetti al tonno fresco



Oggi ho trovato in pescheria del bellissimo tonno fresco e, siccome i miei bambini non amano scartare eventuali spine sfuggite al mio controllo, ne ho preso una bella fetta alta un paio di centimetri.

Tornata a casa ho pensato di sfruttarne a pieno il gusto e il sapore fresco per cui ho usato pochissimi ingredienti in modo da esaltare la bontà del tonno senza coprirla:

Ho messo un po' di olio extravergine di oliva delle colline cilentane nella padella a bordi alti, vi ho aggiunto uno spicchio d'aglio tritato (se non vi piace potete usarlo intero e toglierlo prima di saltare la pasta), ho affettato a pezzi grossini una decina di pomodorini e li ho aggiunti all'aglio e olio: mentre il pomodoro si rosolava leggermente ho sciacquato bene e affettato in quadrotti la fetta di tonno e la ho aggiunta in padella, mescolando delicatamente in modo che i pezzi di tonno si cuocessero su tutti i lati. Vi ho aggiunto un po' di origano e di prezzemolo e una spruzzata di vino bianco e lasciato cuocere per cinque minuti, nel frattempo ho lessato 300 g di spaghetti senza glutine (usate la marca che preferite) e, ancora al dente li ho scolati e aggiunti alla padella (se serve tenete da parte un po' di acqua di cottura della pasta per poterla mantecare meglio). 
Mescolare bene e servire.... decorare con prezzemolo se vi piace , un buon vino e.... Buon Appetito











domenica 10 novembre 2013

Pasta gratinata con broccoli e provola affumicata


Ultimamente uso spesso i piatti unici per avere un piatto completo e gustoso durante la settimana, in modo da coniugare il gusto con la velocità: questa pasta è piaciuta molto a casa mia e anche la mia piccola che è meno ben disposta di suo fratello alle verdure, la mangia molto volentieri.

Gli ingredienti sono pochi:
  • circa 500 g di broccoli calabri o pugliesi (quelli con la testina verde come un piccolo cavolfiore)
  • una provola affumicata di mucca di circa 250 g
  • 500 g di pasta (ho usato penne Dialsì e Fusilli Nutrifree, buoni entrambi)
  • una noce di burro o dell'olio di oliva
  • acqua
  • sale qb
  • 2 grossi cucchiai di farina di riso finissima nutrifree (o altre consentite)
  • parmigiano grattugiato qb
Pulisco e lesso i broccoli ( a vapore o in poca acqua come preferite) avendo cura di conservare l'acqua di cottura.

Preparo (io nel bimby, ma si può fare nel pentolino a mano) una simil besciamella con il burro (o l'olio) sciolto e mescolato alla farina di riso. Aggiungo poi 2 bicchieri di acqua (almeno uno lo ricavo dalla cottura dei broccoli, il resto uso acqua semplice) un pizzico di sale e lascio cuocere per circa 8 minuti (nel bimby velocità 3, temperatura 90°). Quando è bella densa vi frullo dentro i broccoli ottenendo una crema (che è molto saporita anche da mangiare così con una spolverata di parmigiano).

Condisco la pasta (tenuta un po' al dente) con una parte della crema e ne verso metà in una pirofila, dispongo al centro fettine di provola, copro col resto della pasta e verso la crema di broccoli a coprire il tutto. Spolvero con il parmigiano e cuocio per far gratinare e sciogliere la provola (uso il combinato microonde-grill per circa 12 minuti) 

pasta prima della cottura

la stiamo impiattando....

morbida e croccante
Naturalmente il grado di croccantezza della gratinatura è personale, di solito noi quella che avanza la ripassiamo al grill e la mangiamo croccantissima :)  


Buon appetito a voi con questa ultima foto della versione con le penne






venerdì 27 settembre 2013

Fusilli con farina l'Altro Gusto


Sarò ripetitiva, ma fino a questo momento non ho trovato nessuna farina senza glutine che mi abbia soddisfatto allo stesso modo della farina per pasta di  L'Altro Gusto, e, dopo i cavatelli ho provato i fusilli.
Erano forse 20 anni che non facevo fusilli, ricordo che mi insegnava la mia nonna materna, ma più che altro mi limitavo a prepararle i pezzetti di pasta che poi lei, con maestria, arrotolava intorno al "ferretto" per renderli ricciolini e sottili in modo da avere una cottura veloce e raccogliere bene i sughi.

Ogni tanto ci pensavo, ma non avevo il ferretto e nemmeno lo trovavo in vendita, poi un bel giorno mia madre ha trovato in fondo ad un cassetto il ferretto per fusilli di una mia prozia: glielo aveva regalato tanti anni fa,così me lo ha dato e.... non avevo più nessun ostacolo a provarci :)

Ho usato (ci abbiamo mangiato in 4 adulti e 2 bambini)
600 g di farina per pasta L'Altro Gusto
un pizzico di sale
un cucchiaio di olio di oliva
acqua a temperatura ambiente in quantità sufficiente ad avere un bel panetto sodo.

ecco il ferretto della prozia Anna 
Ho poi ricavato dalla pasta dei cilindretti sottili lunghi circa 6 o 7 cm e via via li ho arrotolati intorno al ferretto per avere i fusilli, che ho poi messo a riposare su vassoi appena infarinati. 

ho continuato pazientemente ad arrotolare fino a finire tutto il panetto di pasta e ho poi lasciato asciugare i fusilli, stesi sui vassoi, (si possono cuocere subito, ma io li ho lasciati asciugare per quasi 24 ore perchè dovevo portarli a casa dei miei e volevo che non si rovinassero).


Ed eccoli nel contenitore da trasporto :)  




Mia madre aveva preparato un sugo di pomodoro e basilico e li abbiamo gustati così, naturalmente è possibile condirli con sughi differenti, la cosa fondamentale è la bontà e la consistenza perfetta della pasta che si ottiene con questa farina.

Alla prossima ^_^  ed ecco il vostro piatto....








mercoledì 4 settembre 2013

Spaghetti alle Vongole



Questo piatto è molto amato a casa mia e, come tutti i  classici della tradizione italiana, in ogni famiglia ce ne è una versione: questa è quella che preparo io e che piace molto anche ai miei bambini


Gli Ingredienti per 4 persone sono:
  • olio extravergine di Oliva, almeno un cucchiaio a testa, se potete abbondare, fate pure
  • uno spicchio d'aglio (lo si può omettere se nn gradito) 
  • 500 g di Vongole veraci (assicuratevi dal pescivendolo che siano già "spurgate" ovvero siano state in acqua abbastanza a lungo da rilasciare tutta a sabbia eventualmente contenuta, ad ogni modo quando le acquistate, fino a quando non le cucinate tenetele in acqua)
  • una 10na di pomodorini (del piennolo se è Inverno, freschi ciliegini, pachino o datterini negli altri periodi)
  • vino bianco a piacere (di solito io scelgo una Falanghina, ma potete variare a vostro gusto)
  • 350 g di Spaghetti (ho usato i FARMO)
  • prezzemolo fresco tritato
  • sale quanto basta

metto in padella l'olio extravergine di oliva e l'aglio passato nello spremi aglio, appena è caldo l'olio (non mi piace che si senta il soffritto di aglio, preferisco solo che si riscaldi) aggiungo i pomodorini tagliati a metà o a spicchietti


dopo 5 minuti sgocciolo bene le vongole dall'acqua e le aggiungo nella padella, vi verso poi una generosa spruzzata di vino bianco e copro col coperchio per 10 minuti



trascorsi i 10 minuti le vongole si saranno aperte e avranno rilasciato la loro acqua, mentre i pomodorini saranno appassiti....così



Nel frattempo avremo cotto in acqua bollente non molto salata (spesso le vongole danno un bel sapore sapido, anche al condimento, quindi quasi mai è necessario aggiungerne al sugo, ma nell'acqua della pasta un po' ci sta bene) i nostri spaghetti. Li scoliamo ben al dente e li insaporiamo nel sugo a fuoco spento, usando qualche cucchiaiata di acqua della pasta se risultassero troppo asciutti. Gli spaghetti alle vongole in realtà devono "scivolare" nel sugo non essere asciutti. Aggiungiamo poi una spolveratina di prezzemolo (in queste foto la ho dimenticata) e impiattiamo 



 ed ora non mi resta che augurarvi Buon Appetito !!!!








mercoledì 24 luglio 2013

Orecchiette al ragù mediterraneo




Di ritorno da una splendida vacanza, ci siamo fermati a Bari a conoscere L'Altro Gusto di persona personalmente (come direbbe il mio amico Catarella ): è stata una visita breve ma intensa, abbiamo mangiato un'ottima focaccia barese e fatto un po' di provviste.... di cui poi vi parlerò un po' per volta. Naturalmente è stata l'occasione per salutare finalmente Luigi Capparelli e la sua dolcissima compagna ^_^

Oggi volevamo provare le orecchiette prese da loro ( io non saprò farle mai uguali, lo so!!), ma non essendo in stagione di cime di rapa, mi son inventata un sughetto delizioso che ha reso le orecchiette un ottimo piatto unico.... ecco la foto



Ingredienti per 4 persone:
due carote medie
una zucchina
una cipolla dorata media
una bella costa di sedano 
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco
un barattolo di pomodori pelati da 400 g
circa 250 g di carne macinata di vitello
sale quanto basta
parmigiano grattugiato se gradito

Procedimento :
ho usato il bimby, se non lo avete naturalmente è possibile fare tutto in pentola normalmente.
Dopo aver pulito e lavato le verdure, ho tritato finemente la cipolla e una mezza carota e le ho fatte rosolare nell'olio (3 minuti vel 6 temperatura 90)
ho poi inserito la farfalla nel boccale del bimby e unito delicatamente la carne macinata, che ho poi sfumato col vino bianco. Dopo circa 5 minuti, ho aggiunto i pomodori pelati, il sale e messo in cottura per 20 minuti (vel 1 temp 100°)

Nel frattempo ho affettato a listarelle la zucchina, le carote e la costa di sedano



e, trascorsi i 20 minuti, le ho aggiunte al sugo in cottura, lasciando cuocere ancora per altri 20 minuti, avendo l'accortezza di sollevare il misurino per poter lasciare "asciugare" il sugo negli ultimi minuti di cottura....

mentre le orecchiette cuocevano nell'acqua salata, ho travasato il sugo in una padella per saltare.....



le ho poi scolate al dente (bastano pochi minuti di cottura) e le ho insaporite nel sugo a fiamma bassissima..... ed eccole qui nel piatto: nessuno penserebbe, assaggiandole, che si tratti di pasta senza glutine....secondo me la pasta dell'Altro Gusto (anche quella che si ottiene con la loro meravigliosa farina per pasta) è la migliore che io abbia mai assaggiato negli otto anni di celiachia....mi sembra di essere tornata ai vecchi sapori :))


e con l'aggiunta di formaggio grattugiato per chi vuole....


e Buon appetito a chi vorrà provarle:  i bambini le hanno gradite tantissimo, finite in un baleno :)

Alla Prossima,
Tania








mercoledì 2 gennaio 2013

Cavatelli al Ragù salernitano




Quando comincia a far freddo c'è voglia di piatti più ricchi che riportano alle domeniche dell'infanzia quando si mangiava il Ragù preparato da Nonna prima e da Mamma poi, un vero e proprio rito per un sugo ricco e gustoso che si accompagnava alla pasta, sia quella secca se si era di fretta, ma anche e soprattutto a quella fresca fatta in casa. Io amavo aiutare le nonne a fare la pasta, entrambe erano molto brave e mi lasciavano anche sbagliare pur di imparare, poi con santa pazienza magari prendevano il mio fusillo o il mio gnocco stortignaccolo e lo rimettevano a posto, fortuna che c'erano le mie nonnine ♥

Avrete capito che avevo nostalgia di questo piatto, e, quando mi è giunto tra le mani un pacco di farina per Pasta de L'Altro Gusto sono stata felicissima, infatti solo loro che, nella tradizione pugliese per la pasta, son maestri potevano aver elaborato un mix di farine senza glutine che mi desse un risultato paragonabile a quello dei miei ricordi. 

Così un sabato mattina ho comprato 2 belle braciole di manzo (le braciole per noi non sono quelle da arrostire, ma il taglio di carne che va per gli involtini, magari anche un po' venato di grasso, così restano più tenere) e le ho poi farcite con parmigiano grattugiato, un pezzettino di aglio, del prezzemolo e una macinatina di pepe; le ho poi arrotolate su se stesse e fermate con degli stuzzicadenti (le nonne lo facevano col cotone o con lo spago, ma io son pigra). In un tegame capace ho scaldato dell'olio d'oliva con uno spicchio d'aglio e ho aggiunto le due braciole facendole rosolare ben bene dappertutto, le ho quindi bagnate con un mezzo bicchiere di vino bianco e, una volta sfumato, ci ho aggiunto 800 grammi di pomodori pelati spezzettati. Ho lasciato cuocere, aggiungendo il sale, per circa un paio d'ore tenendo il coperchio un po' scostato in modo da addensare bene il ragù.
Intanto che il profumo del ragù cominciava a riempire la cucina, ho messo sulla spianatoia
  • 500 g di farina L'altro Gusto per Pasta
  • un bel pizzico di sale
  • pochissimo olio extravergine d'oliva
  • acqua appena tiepida (nella quantità giusta per avere un panetto sodo ed elastico come quello in foto)




Come vedete è bello sodo, sembra quello fatto con la normale farina, non si direbbe che è un impasto senza glutine


Ecco i primi Cavatelli.....




E qui i tocchetti di pasta che ho ottenuto tirando dei "grissini" di pasta e tagliandoli con la spatola, poi, con l'aiuto di un po' di farina li ho "cavati" strisciandoli sulla spianatoia con due dita


Via via che li cavavo li appoggiavo in un vassoio leggermente infarinato


E dopo un po' di riposo, eccoli qua in pentola
Ed eccoli nel piatto, che dire? la Farina de L'Altro Gusto mi ha ridato un sogno, poter fare di nuovo a mano quelle paste della nostra tradizione semplici e gustose, anche senza le uova, che ricordavo da bambina e che con la celiachia erano diventate una chimera irraggiungibile o quasi. Trovare una farina che da sola, senza mixare, senza aggiungere nulla, mi abbia dato un ottimo piatto di pasta e che sia oltretutto stata facile da manipolare ( e chi lavora le farine senza glutine sa di cosa sto parlando) è stato davvero bellissimo, GRAZIE di ♥ L'Altro Gusto

P.S. le due braciole le abbiamo mangiate per secondo. I cavatelli son piaciuti tantissimo anche ai bambini e il piatto che è avanzato per la sera se lo sono spartito da buoni compagni (facevano a gara a chi mangiava più veloce per non lasciarne al fratello.....oh l'amore fraterno eheh)

venerdì 17 agosto 2012

Pasta CarboPiccantina....


....... ovvero come, una che la pasta non la mai troppo amata, col passare del tempo e l'evoluzione del gusto personale abbia come "hobby" la creazione di invitanti piatti unici che son allo stesso tempo gustosi e veloci.
Di solito una bella pasta ricca come questa a casa nostra viene seguita da un colorato piatto di verdure miste, ma naturalmente nulla vi vieta di abbinare un buon secondo. Dipende dall'appetito....e dalla linea :)

Questa pasta nacque ovviamente per caso, in uno di quei sabati di marzo in cui avevo modo di cucinare io (visto che di solito per pranzo durante la settimana ero a scuola e quindi potevo solo preparare delle "basi" la sera prima) e mi avevano regalato un bel pezzo di pancetta tesa fatta in casa da un signore che ogni anno uccide un paio di maiali allevati ancora alla vecchia maniera. 

Ho messo su l'acqua per la pasta e, nel frattempo ho affettato sottilmente una bella cipolla bianca abbastanza grande e la ho messa ad appassire in olio extravergine delle colline Cilentane (quasi chilometro zero). 



Vi ho poi aggiunto la pancetta tagliata a cubetti e lasciato rosolare a fiamma bassa (volevo che rilasciasse il suo grasso senza bruciare o diventare croccante).
Ho sbattuto un paio di uova con una bella manciata di Parmigiano Reggiano grattugiato:






Mi sono poi ricordata di avere in dispensa quel vasetto che vedete in foto: un mix di funghi in olio e peperoncino (buonissimo ma .....cattivissimo....da usare quindi in dosi limitate per la sua piccante impronta calabrese) e ne ho aggiunto un cucchiaino al mix di cipolla e pancetta 



Si vede infatti come l'olio si sia colorato del rosso del peperoncino....nel frattempo le mie penne rigate (Dialcos, una delle nostre paste preferite) erano cotte al dente e, senza scolarle del tutto, le ho tuffate in padella aggiungendovi poi le uova sbattute col formaggio. Ho lasciato mantecare e saltare la pasta perché si insaporisse bene e anche perché noi non amiamo molto la sensazione dell'uovo crudo sulla pasta. Ho  quindi aspettato che fosse ben rappreso prima di impiattare..... ed ecco il risultato:  veloce, gustoso, e stuzzicante



Un buon vino rosso Verbicaro (calabrese) ha aiutato i grandi a smorzare il piccantino.....slurp

alla prossima

Tania

venerdì 20 aprile 2012

Integrale al Salmone....mmm





Talvolta i piatti che più apprezzano in casa mia sono quelli che mi vengono fuori con pochi ingredienti e velocemente: mentre con le torte e la pasticceria in genere sono molto attenta e seguo ogni regola.... sia quelle codificate che quelle che mi son create da me eheheh, nella preparazione dei primi piatti son sempre estemporanea e spesso mi va anche bene, come in questo caso ;-)

Sabato scorso avevo in frigo uno dei miei alimenti preferiti: il Salmone Affumicato, 
e pensavo di usarlo per qualcosa di diverso dalle tartine o mangiato come secondo con l'insalatina, e così....ho messo su l'acqua per la pasta mentre, nel frattempo, ho versato un pochino di Olio extravergine di Oliva in una capace padella e vi ho fatto appassire 3 bei cipollotti novelli (quanto mi piacciono....fanno primavera secondo me con le loro testine bianche e i ciuffi verdi).

Ci ho poi unito il Salmone tagliato a striscette e, dopo un minuto, una confezione da 200 g di panna da cucina vegetale consentita. Ho lasciato insaporire solo un paio di minuti e lasciato a riposare mentre cuocevo la pasta.

Eh la pasta....ero appena stata in farmacia per la spesa gluten free e nell'espositore Nutrifree avevo notato  le Casarecce Integrali e mentre le guardavo avevo pensato al Salmone....quindi le avevo messe nel carrello e poi....in pentola eheh.

Quando erano al dente le ho scolate e saltate nella padella  dove gli altri ingredienti stavano profumandosi l'uno dell'altro, ho mescolato ancora qualche minutino a fuoco lento e poi impiattato.....


erano davvero buoni e anche la piccola non celiaca di casa ha voluto il bis, mentre il mio ometto intollerante ha apprezzato alla stragrande....e che soddisfazione è sentirli chiedere: "quando li rifai?".....mi toccherà improvvisare ancora ;-)

Grazie di essere passati
Tania





venerdì 3 febbraio 2012

Pasta sfiziosa.....tris di Regioni


A volte le ricette migliori nascono così....d'istinto, senza una vera e propria programmazione, lasciando che aromi e profumi si fondano senza un vero filo conduttore....è il caso di questa pasta che è nata in una domenica di poca voglia di fare grandi cose....ma che alla fine si è rivelata un successo....con il plauso di grandi e piccoli...provatela: vi stupirà per la velocità ed il gusto ♥

Ho affettato sottilmente una cipolla bianca media

e l'ho messa in una padella a soffriggere leggermente in poco Olio Extravergine di Oliva delle nostre colline del Cilento


nel frattempo ho affettato circa 100 grammi di pancetta tesa G.R. Salumi (senza glutine come dichiarato in etichetta) 


e una decina di pomodorini freschi


aggiungo la pancetta alla cipolla appassita.....


e la lascio andare un po' a fuoco dolce


quando il grasso della pancetta comincia a sciogliersi, aggiungo i pomodori a tocchettini


metto il coperchio in modo che i pomodori cuociano lasciando uscire la loro acqua di vegetazione e, dopo una decina di minuti di cottura.....ecco


Nel frattempo l'acqua bolle e calo la pasta, ho scelto degli Elicoidali della Bio Alimenta, li scolo un po' al dente e li tuffo nella padella.....li giro delicatamente per amalgamarli al sugo e poi li ricopro con del Provolone del Monaco non troppo secco grattugiato al momento




Vorrei che potesse sentirne il sapore.....li abbiamo accompagnati con un Negroamaro del Salento che ci è piaciuto tanto come abbinamento....alla fine mi son resa conto di aver combinato ingredienti di Campania (l'olio, i pomodorini, la cipolla e il Provolone del Monaco), Basilicata (l'ottima pancetta) e Puglia ( il vino che ha profumato il tutto) per un mix davvero riuscito di sapori semplici ma gustosi e genuini :P


Grazie di aver gustato con noi questo piatto di pasta....ed alla prossima ♥