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martedì 24 marzo 2015

Fave alla Cilentana


Questo è un piatto molto amato in casa mia: mi è stato insegnato da mia suocera che lo cucina praticamente da sempre con gli aromi e i profumi della sua terra natale: il Cilento, terra meravigliosa e patrimonio dell'UNESCO, che fonde insieme i monti e il mare, le castagne e i fichi con il pesce azzurro e le grotte marine.

Il piatto rispecchia la semplicità e l'essenzialità di ingredienti semplici e buoni che si mescolano a creare un cibo buono, gustoso e allo stesso tempo sano e salutare...

Per le dosi potete regolarvi a seconda dei gusti, io vi dico cosa ho usato per quattro porzioni:

Ingredienti:

  • Fave fresche (ho sgranato una ventina di baccelli)
  • 3 patate medio grandi (sbucciate e tagliate a tocchetti)
  • un cespo di lattuga (lavata e tagliata a listarelle)
  • una bella manciata di finocchietto selvatico (mi raccomando, per i non cilentani, non i semini ma proprio un po' di pianta) 
  • olio extravergine di Oliva (l'ideale sarebbe quello delle colline cilentane)
  • 2 cipolle medie 
  • sale q.b.
facoltativo (specialmente se volete farne un piatto unico) un paio di fette di pancetta tesa tagliate a cubetti (naturalmente da controllare che sia senza glutine)
Questo è il finocchietto selvatico, dal profumo fresco e aromatico e ricco di spiccate capacità antifermentative e diuretiche


Preparazione:

mettere l'olio in un tegame (se non avete problemi di linea abbondate pure, altrimenti 4 cucchiai saranno sufficienti), appena si riscalda calarci le cipolle affettate sottili.
Quando le cipolle sono leggermente appassite, aggiungervi le fave, le patate, il finocchietto e le listarelle d'insalata, aggiungiamo il sale e un bicchiere d'acqua, copriamo bene e lasciamo stufare per una mezzora o poco più (regolatevi assaggiando, le patate devono essere morbide e leggermente sfaldate).
Gustatele calde o tiepide, sono deliziose
Se volete usare la pancetta, questa va messa nel tegame insieme alle cipolle

Alla prossima
Tania







mercoledì 11 febbraio 2015

Biscottini a scacchi




Ieri ho visto questo Video del Cucchiaio d'Argento che mi ha fatto venir voglia di provare a fare questi biscottini, e, siccome oggi avevo un po' di tempo libero, li ho fatti....senza glutine of course ;)


La ricetta che ho seguito è questa:

470 g di farina per frolla ALIMENTA 2000
250 g di burro morbido
200 g di zucchero
3 uova intere
30 g di cacao amaro consentito
mezza bustina di lievito per dolci consentito
scorza grattugiata di limone biologico
Per l'impasto mi sono regolata così (forse c'è un metodo più veloce, ma a me questo è venuto in mente e questo ho fatto): ho messo nella ciotola della planetaria, 440 g di farina, le uova, lo zucchero e il lievito. 
Con la frusta K ho fatto amalgamare tutto molto velocemente. Appena si è agglomerato, ho diviso l'impasto in due metà (nel mio caso il peso totale era di 1.100 g , per cui ho ottenuto 2 dosi da 550 g).

Alla prima metà ho aggiunto 30 g di farina e la scorza di limone, e ho impastato velocemente sempre nella planetaria. Ho formato una palla e la ho messa in frigo a riposare.

Ho unito nella ciotola della planetaria l'altra metà impasto e i 30 g di cacao, veloce mescolata e anche la seconda pallina è finita in frigo.

Dopo una mezzora ho preso uno dei 2 impasti e l'ho steso seguendo le indicazioni del video (anche se io avevo una squadretta....e  ho usato dei libri per avere un'altezza omogenea del rettangolo...vabbè ci vuole fantasia), l'ho messo in congelatore e ho fatto lo stesso trattamento all'altro.

Dopo un quarto d'ora ho misurato e inciso i rettangoli in strisce parallele e rimesso tutto in fresco.

Una mezz'oretta ancora e ho cominciato ad assemblare alternando i colori delle strisce i biscotti. Ho schiacciato delicatamente e avvolto nella carta forno e rimesso in frigo. (non ho pennellato con nulla, nel video pennellano qualcosa...forse è bianco d'uovo, io me ne sono dimenticata)

Alla fine (avevo acceso il forno a 150-160° statico) ho affettato i biscotti e li ho messi in teglia coperta di carta forno e li ho fatti cuocere per circa 15 minuti. Non volevo che si colorissero...per non perdere l'effetto ;)

Appena usciti dal forno son morbidi quasi, ma cotti, pian piano si induriscono ma ho preferito avere comunque un biscotto non troppo duro.

Il sapore? è delizioso, l'effetto? carino carino

Buona prova a voi

Tania



sabato 10 maggio 2014

Californiana, ovvero deliziosa torta di frutta



Le torte di frutta sono belle e scenografiche, fanno subito estate, allegria, grazie alla loro freschezza e ai colori e profumi che le accompagnano.

La prima che feci si perde nella notte dei tempi...eravamo all'altro secolo ^_^ era per il compleanno di mio nonno, in pieno luglio, e feci un grande 80 tutto ricoperto della frutta che lui preferiva ♥ la base in quel caso fu un pandispagna con glutine....

ma gli anni passano e tante cose cambiano, ed ecco che tramite la frequentazione della rete ho scoperto che questo dolce si chiama Californiana e che può essere fatto in una furbissima teglia che la rende veloce e comodissima da farcire.

Naturalmente, se non avete o non trovate la teglia, potete usare una teglia qualsiasi e scavare leggermente il dolce in modo da creare un piccolo incavo che contenga la crema senza farla fuoriuscire dal bordino.

La teglia utile è questa   solitamente misura 28 cm di diametro ed è perfetta per le dosi che uso io


Ingredienti per la base:
  • 75 g di burro
  • 75 g di zucchero
  • 2 uova 
  • 3 cucchiai di latte
  • 1/2 bustina di lievito per dolci consentito
  • 150 g di farina per dolci senza glutine (io mix c di schar)
preparare il burro fuso e lasciarlo raffreddare, mescolare poi nella planetaria o come volete le 2 uova con il latte, aggiungervi lo zucchero e montare un minuto, versarvi ancora il burro e amalgamare bene. A questo punto uniamo la farina e il lievito e otterremo un composto cremoso non troppo liquido (bene così). Versiamolo nella teglia (questa nera apposita è antiaderente e per comodità evito di imburrarla, se ne usate una normale imburratela) e livelliamolo dando qualche colpetto sul tavolo. Mettiamolo in forno (io statico) a 170/ 180° per circa 15 minuti.  Quando è pronta, rovesciamo la base sul piatto da portata.

Ingredienti per la crema:
  • 1 uovo intero
  • 50 g di zucchero
  • 45 g di farina per dolci senza glutine 
  • 250 g di latte
  • scorza di limone
per la crema ho usato il bimby, ma potete ovviamente farla sul fuoco come di consueto. Io ho frullato lo zucchero e la scorza di limone 30 sec. velocità turbo per tritarla bene. Ho poi aggiunto tutti gli altri ingredienti e messo in cottura 5 minuti, 80° vel. 4.

Ho versato poco sciroppo dell'ananas sciroppata sulla base e la ho ricoperta con la crema. Mi sono poi dedicata a lavare, sbucciare e affettare la frutta mentre il tutto si raffreddava un po'

Se non avete lo sciroppo dell'ananas, va benissimo uno sciroppo di acqua e zucchero aromatizzato con della scorza di limone fatta bollire dentro, oppure un po' di liquore, o anche lo sciroppo di altra frutta...insomma campo libero a fantasia e disponibilità del momento.

A questo punto arriva il bello: mettere la frutta che avrete scelto sulla torta nell'ordine che preferite!

Se avrete scelto frutta che non annerisce la torta può essere finita senza gelatina, invece, se usate ad esempio le banane, è meglio spruzzarle con della gelatina spray (certificata senza glutine c'è la Fabbri e la Decorì, ma sempre meglio controllare)

Questo dolce sembra delicato....ma vi garantisco che il giorno dopo la preparazione è migliore in quanto avremo dato modo ai sapori di unirsi ed esaltarsi tra loro :)

Ed ecco qualche altra foto delle mie creature







sabato 11 gennaio 2014

Girelle a modo mio




Di solito il sabato preparo delle merende da portare a scuola per il mio celiachino, (ma anche la bimba non celiaca ovviamente apprezza). Tendo a preferire merende semplici e leggere, ma stavolta ho fatto un esperimento un po' più goloso: le Girelle.


Ingredienti:

  • 6 uova
  • 120 g di zucchero
  • 100 g di farina senza glutine per dolci (ho usato Mix C di Schar, ma potete usare la vostra preferita, l'importante è che sia per dolci)
  • 20 g di cacao consentito (ho usato Perugina)
  • nutella o altra crema di nocciole e cioccolato consentita

Accendiamo il forno a 200 gradi (statico) 
Montiamo benissimo 3 uova con 60 g di zucchero finché siano gonfie e spumose. Aggiungiamo con l'aiuto di una spatola, il cacao e 40 g di farina e li incorporiamo delicatissimamente. 
Copriamo la leccarda del forno con carta forno e versiamo il nostro composto in modo da avere uno strato uniforme. Mettiamo in forno per 3 minuti.
Intanto montiamo le altre 3 uova con il restante zucchero e vi amalgamiamo allo stesso modo i 60 grammi di farina che ci sono avanzati. 
Versiamo lo strato bianco di impasto su quello al cacao che abbiamo tirato fuori dal forno dopo i primi 3 minuti di cottura. Cerchiamo di coprire bene tutto lo strato inferiore e rimettiamo in forno per altri 8 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, tiriamo fuori la leccarda dal forno, inumidiamo velocemente uno strofinaccio pulito e stendiamolo sul dolce, aiutandoci con la carta forno che copre la leccarda, arrotoliamo il dolce intorno allo strofinaccio. (esternamente al rotolo che otteniamo deve restare la carta forno). Lasciamo intiepidire.

Nel frattempo riscaldiamo leggermente la crema di cioccolato in modo da poterla stendere più facilmente. 
Riapriamo delicatamente il rotolo, togliamo lo strofinaccio umido e copriamo il dolce con la Nutella (regolatevi secondo il vostro gusto, io non ho esagerato per evitare che a scuola si sporcassero), fatto questo, con delicatezza, aiutandoci con la carta forno ancora attaccata al rotolo, riavvolgiamolo, e, mentre lo facciamo, stacchiamo contemporaneamente la carta stessa.  

Una volta arrotolato bene, chiudiamolo in un pezzo di carta pulito e poniamolo in frigo o in un posto fresco per far rassodare la Nutella. Una volta trascorso un po' di tempo, affettate il rotolo a trancetti.

Io ho tagliato le Girelle alte circa 2 cm, le ho messe in un pirottino largo e conservate in un contenitore ermetico. Da questa dose me ne sono uscite 19. 
















Buona merenda a tutti! 

domenica 10 novembre 2013

Pasta gratinata con broccoli e provola affumicata


Ultimamente uso spesso i piatti unici per avere un piatto completo e gustoso durante la settimana, in modo da coniugare il gusto con la velocità: questa pasta è piaciuta molto a casa mia e anche la mia piccola che è meno ben disposta di suo fratello alle verdure, la mangia molto volentieri.

Gli ingredienti sono pochi:
  • circa 500 g di broccoli calabri o pugliesi (quelli con la testina verde come un piccolo cavolfiore)
  • una provola affumicata di mucca di circa 250 g
  • 500 g di pasta (ho usato penne Dialsì e Fusilli Nutrifree, buoni entrambi)
  • una noce di burro o dell'olio di oliva
  • acqua
  • sale qb
  • 2 grossi cucchiai di farina di riso finissima nutrifree (o altre consentite)
  • parmigiano grattugiato qb
Pulisco e lesso i broccoli ( a vapore o in poca acqua come preferite) avendo cura di conservare l'acqua di cottura.

Preparo (io nel bimby, ma si può fare nel pentolino a mano) una simil besciamella con il burro (o l'olio) sciolto e mescolato alla farina di riso. Aggiungo poi 2 bicchieri di acqua (almeno uno lo ricavo dalla cottura dei broccoli, il resto uso acqua semplice) un pizzico di sale e lascio cuocere per circa 8 minuti (nel bimby velocità 3, temperatura 90°). Quando è bella densa vi frullo dentro i broccoli ottenendo una crema (che è molto saporita anche da mangiare così con una spolverata di parmigiano).

Condisco la pasta (tenuta un po' al dente) con una parte della crema e ne verso metà in una pirofila, dispongo al centro fettine di provola, copro col resto della pasta e verso la crema di broccoli a coprire il tutto. Spolvero con il parmigiano e cuocio per far gratinare e sciogliere la provola (uso il combinato microonde-grill per circa 12 minuti) 

pasta prima della cottura

la stiamo impiattando....

morbida e croccante
Naturalmente il grado di croccantezza della gratinatura è personale, di solito noi quella che avanza la ripassiamo al grill e la mangiamo croccantissima :)  


Buon appetito a voi con questa ultima foto della versione con le penne






venerdì 27 settembre 2013

Fusilli con farina l'Altro Gusto


Sarò ripetitiva, ma fino a questo momento non ho trovato nessuna farina senza glutine che mi abbia soddisfatto allo stesso modo della farina per pasta di  L'Altro Gusto, e, dopo i cavatelli ho provato i fusilli.
Erano forse 20 anni che non facevo fusilli, ricordo che mi insegnava la mia nonna materna, ma più che altro mi limitavo a prepararle i pezzetti di pasta che poi lei, con maestria, arrotolava intorno al "ferretto" per renderli ricciolini e sottili in modo da avere una cottura veloce e raccogliere bene i sughi.

Ogni tanto ci pensavo, ma non avevo il ferretto e nemmeno lo trovavo in vendita, poi un bel giorno mia madre ha trovato in fondo ad un cassetto il ferretto per fusilli di una mia prozia: glielo aveva regalato tanti anni fa,così me lo ha dato e.... non avevo più nessun ostacolo a provarci :)

Ho usato (ci abbiamo mangiato in 4 adulti e 2 bambini)
600 g di farina per pasta L'Altro Gusto
un pizzico di sale
un cucchiaio di olio di oliva
acqua a temperatura ambiente in quantità sufficiente ad avere un bel panetto sodo.

ecco il ferretto della prozia Anna 
Ho poi ricavato dalla pasta dei cilindretti sottili lunghi circa 6 o 7 cm e via via li ho arrotolati intorno al ferretto per avere i fusilli, che ho poi messo a riposare su vassoi appena infarinati. 

ho continuato pazientemente ad arrotolare fino a finire tutto il panetto di pasta e ho poi lasciato asciugare i fusilli, stesi sui vassoi, (si possono cuocere subito, ma io li ho lasciati asciugare per quasi 24 ore perchè dovevo portarli a casa dei miei e volevo che non si rovinassero).


Ed eccoli nel contenitore da trasporto :)  




Mia madre aveva preparato un sugo di pomodoro e basilico e li abbiamo gustati così, naturalmente è possibile condirli con sughi differenti, la cosa fondamentale è la bontà e la consistenza perfetta della pasta che si ottiene con questa farina.

Alla prossima ^_^  ed ecco il vostro piatto....








mercoledì 25 settembre 2013

Brioche a Fiore senza glutine



Ci sono quei momenti in cui ci si siede al pc per un po' di relax e.... zac si viene colpiti da immagini bellissime: in questo caso sono stata colpita dalla Brioche a Fiore  della mia amica Enza (che ha un blog glutinoso che è una delizia). Mi piaceva l'idea dell'intreccio di pasta brioche intorno alla Nutella, diciamo che ero proprio incuriosita dalla possibilità di creare un dolce che fosse bello da vedere oltre che buono da mangiare. 

In effetti vi dico subito che mi è venuto molto ma molto buono (i miei figli che sono piuttosto critici la hanno divorata), bello, ahimè, non lo è molto, ma tant'è si sa che gli impasti senza glutine sono estremamente delicati da maneggiare (tranne se li si riempie di farina, ma poi addio morbidezza e "briosciosità" del risultato).  
La prossima volta ho in mente di provare qualche accorgimento che possa migliorare il Fiore dal punto di vista estetico. Per ora, però, visto il successo sia alla prova assaggio che delle foto pubblicate in anteprima su facebook ieri , ve lo mostro, poi se mi verrà più bello, vi dirò come ci sono riuscita.

Per la pasta Brioche mi sono affidata alle collaudate ricette di Un Cuore di Farina senza Glutine, in particolare ho preso questa Ricetta  che vi trascrivo per comodità dal momento che la ho raddoppiata, per il procedimento naturalmente ho lasciato invariato quello originale di Felix.


ho premiscelato 280 g di Fibrepan Farmo, 120 g di Pandea (avevo ancora un pacco vecchia formulazione), 100 g di Agluten 

per il lievitino
150 g di farine senza glutine miscelate
140 g di acqua
30 g di lievito di birra in panetti

per l’impasto finale
le rimanenti di farine miscelate
120 g di acqua 
100 g di burro morbido
30 g di zucchero
10 g di sale
2 uova

ho impastato il lievitino e lo ho lasciato riposare per 40 minuti. Vi ho poi aggiunto gli altri ingredienti ed ho lavorato bene con la fruste, ho lasciato riposare per un'ora nella ciotola impastatrice chiusa (Felix dice che si può anche allungare questo tempo ad un'ora e mezza, ma io ho mi sono fermata ad un'ora in quanto dovevo prendere la bimba a scuola, per cui  avevo fretta di  modellare la brioche prima di andare, ad ogni modo era comunque ben lievitato: da me fa ancora abbastanza caldo e la ciotola chiusa aveva fatto il suo dovere)  ;)

A questo punto ho lasciato scivolare l'impasto sul piano di lavoro infarinato (avevo un pochino di agluten avanzata, ma naturalmente si può usare una delle tre farine) e lo ho diviso in 4 parti, ho manipolato delicatamente la prima pallina e la ho stesa a cerchio con le mani su una teglia coperta di carta forno.
Su questo cerchio ho spalmato della Nutella in modo da coprirlo uniformemente, lasciando però un cm al bordo libero. Ho steso poi su un altro foglio di carta forno il secondo pezzo di pasta brioche e, aiutandomi con una spatola grossa, lo ho sistemato sopra il primo; ho steso ancora la nutella e continuato per un altro strato fino a chiudere questa torretta con l'ultimo strato di pasta brioche.  Alla fine in pratica dovete avere 4 strati di pasta brioche e 3 strati di Nutella (Purtroppo non ho foto di questi passaggi perché ero sola, ma questo video vi indica con molta chiarezza come ho proceduto, anche se il video è realizzato usando farine normali) .

Quindi, dopo averla intrecciata e sistemata la brioche appariva così 



eccola invece dopo 40 minuti di lievitazione, appena spennellata con un tuorlo sbattuto con poco latte



La ho messa poi in forno per 30 minuti a 180° (forno statico) e questo è il risultato, buonissima e morbidissima brioche a fiore




Grazie a Enza per l'idea e a Olga-Felix per la ricetta della  pasta Brioche (senza il vostro blog e i vostri libri  in certi momenti sarei persa) e grazie a voi tutti per avermi letto :) 

martedì 17 settembre 2013

Finocchi gratinati light




So che questa golosa crosticina può farvi pensare ad un piatto molto ricco di calorie, ma non è così, anzi :) .
Penso che un piatto leggero non debba essere punitivo, ci deve piuttosto invogliare a continuare a mangiare cose sane e leggere, ma anche belle e buone, come questi finocchi.
Naturalmente sarà possibile usare anche verdure diverse secondo i vostri gusti, io ho provato ad esempio con successo i cavolfiori che ugualmente acquistano molto cuocendoli in questo modo.

Ho preso 4  finocchi e, dopo averli mondati, li ho affettati abbastanza sottili, lavati bene e cotti per 10 minuti a vapore (ho usato la vaporiera del forno a microonde, naturalmente potete usare un'altra vaporiera o anche lessare le verdure in poca acqua in modo che nn perdano troppi dei loro sali minerali).
Ho poi inserito nel boccale del bimby 2 cucchiai di olio di oliva e 2 cucchiai di farina di riso (avevo un pacchetto di quella nutrifree), ho lasciato andare per 2 minuti e mezzo a 90 gradi, velocità 4, e ho poi aggiunto del sale e una generosa grattugiata di noce moscata. Ci ho versato 400 g tra acqua di cottura dei finocchi e acqua semplice e ho lasciato andare il bimby per 10 minuti a velocità 4, temperatura 90 gradi.

Al termine ho ottenuto una simil besciamella molto cremosa e saporita che ho versato sui finocchi (che intanto avevo spostato in una pirofila da forno) mescolando un po' in modo da condirli bene e sopra ho concluso con ancora qualche cucchiaiata di besciamella e 2 manciatine di parmigiano grattugiato.

Messi in forno, (ho usato un combi di microonde e grill, ma potete regolarvi col vostro tipo di forno) li ho lasciati asciugare un po' e dorare. Semplice vero?  e davvero buoni peraltro, un sapore molto delicato ma saporito allo stesso tempo, che è stato molto apprezzato anche da mio figlio che mi ha chiesti di ripeterli presto (e son soddisfazioni....)

Ecco le foto dei passaggi e ancora della pirofila appena uscita dal forno






sabato 14 settembre 2013

Plum cake alle mele e cannella in MdP


Sono arrivata tardi ai dolci fatti nella macchina del pane, ne ho parlato QUI  di come ero scettica e poi.... mi sono convertita eheh

Visto che l'esperimento era piaciuto ho provato a sostituire alle pere dell'altra ricetta le mele, frutto tipico delle torte che infatti non mi ha delusa, soprattutto in abbinamento con la cannella .... slurp

e visto che ricetta che convince non si cambia ecco cosa ho messo nel cestello della macchina questa volta:

ho messo nel cestello della macchina del pane
  • 100 g di burro morbido
  • 100 g di latte
  • 150 g di zucchero
  • 250 di farina per dolci (ho usato Mix C di Schar)
  • 1 uovo intero e 1 tuorlo
  • 1 bustina di lievito consentito
ho avviato la macchina programma TORTA (nella mia kenwood BM 350 dura 1 ora e 22 minuti), quando ho visto che il tutto era amalgamato ci ho aggiunto:
  • 2 mele medie tagliate a tocchetti
  • un paio di cm di stecca di cannella tritata nn molto sottile
  • qualche goccia di estratto di vaniglia
ed ecco qui il risultato..... anche in questo caso, morbida, profumata e buona in ogni momento della giornata.








Alle prossime idee :)

Plum Cake pere e cioccolato in mdp


Storia di una ricetta nata per caso....
ho da anni ormai la Macchina del Pane, ma sebbene avessi visto che oltre al pane ci si poteva fare anche il dolce e la marmellata, non la avevo mai usata per queste preparazioni. Fino a che un bel giorno la mia amica Anna non si è comprata pure lei la macchina e, mentre le scrivevo un po' di ricette collaudate per il pane, mi chiede come si fanno le torte. Ehm... ho risposto io, e poi le ho confessato che non ci avevo mai provato; d'altra parte una come me che fa torte per passione da una vita vedeva quasi come una banalità far dolci nella macchina del pane.... e però, dove non arrivò la mia presunzione, arrivò la mia amicizia...dovevo trovare una ricettina buona da dare ad Anna!!
E così, facendo mente locale su ciò che avevo in casa in quel momento...ho rispolverato le dosi di una vecchissima torta che faccio da anni, e ci ho aggiunto pere e un po' di cioccolato....ecco come ho fatto:

ho messo nel cestello della macchina del pane
  • 100 g di burro morbido
  • 100 g di latte
  • 150 g di zucchero
  • 250 di farina per dolci (ho usato Mix C di Schar)
  • 1 uovo intero e 1 tuorlo
  • 1 bustina di lievito consentito
ho avviato la macchina programma TORTA (nella mia kenwood BM 350 dura 1 ora e 22 minuti), quando ho visto che il tutto era amalgamato ci ho aggiunto:

  • 2 pere medie tagliate a tocchetti
  • qualche pezzettino di cioccolato consentito (preferibilmente fondente) 
Quando la macchina ha suonato per il passaggio dalla fase di impasto a quella di cottura, ho tolto la lama impastatrice in modo da nn trovarmela poi nel dolce. 
Alla fine della cottura è venuto fuori questo dolcetto buono e profumato, soffice e gustoso che è servito ai bambini per merenda del pomeriggio, colazione e anche merenda a scuola....insomma gli è piaciuta proprio tanto. Ed io mi sono ricreduta: questo sistema è furbissimo :)   non si sporca nessun utensile oltre alla macchina del pane, non si deve controllare nulla....montare ecc. si mette tutto dentro e per un'ora e 22 minuti ci si può dedicare a tutt'altro....una meraviglia!!!   ed ecco qualche altra foto.....






Slurposaaaaaaa ha detto mia figlia ( la non celiaca)  ;)  voi che ne dite?  



lunedì 9 settembre 2013

Pane con....




eheh c'è una prima volta per tutto e questa è la mia prima volta di un Pane, infatti io lo confesso ancora una volta, ho fatto il pane in casa solo grazie alle ricette di Fabrizio Ceccherini (secoli fa) e poi di Olga e Emanuela del Blog "Un Cuore di Farina Senza Glutine": non sono brava a gestire le farine gf per la panificazione e quindi per me è molto più soddisfacente prendere a man bassa dalle vere esperte, Signore del Gf, invece di raffazzonare inutili e costosi esperimenti.

Tuttavia, mai dire mai....  quest'estate, oppressa dalla calura e con la necessità di usare la macchina del pane per non morire di caldo col forno acceso, ho preso QUESTA ricetta di Olga- Felix e la ho provata nella macchina.

Il problema era che qualche ingrediente mi mancava.... per cui ho dovuto, con un po' di timore, modificare, ma il risultato è stato così buono, morbido, saporito, gustoso che non posso fare a meno di condividere con tutti la mia (eheh) ricetta: ho messo gli ingredienti in questo ordine nella macchina del pane....

  • 310 g di acqua tiepida 
  • 90 g di latte parzialmente scremato
  • 10 g di zucchero 
  • 3 g di lievito di birra secco
  • 25 g di olio di mais
  • 196 g di Nutrifree per pane
  • 154 g di Farmo Fibrepan
  • 50 g di farina di riso finissima Nutrifree
  • 50 g  farina brot mix Schar
  • 5 g di sale


al primo bip della macchina (o comunque quando il tutto è già impastato) aggiungo a piacere un po' di semini MIX OMEGA  che oltre a far bene sono anche buoniprogramma 1 della mia Kenwood (3 ore e 20 minuti)
ed ecco qui un'altra foto di questo buonissimo pane che si mantiene soffice e gustoso per almeno 3 giorni (poi è finito.....)

Grazie di aver letto di questo mio TRAGUARDO  :)






mercoledì 4 settembre 2013

Spaghetti alle Vongole



Questo piatto è molto amato a casa mia e, come tutti i  classici della tradizione italiana, in ogni famiglia ce ne è una versione: questa è quella che preparo io e che piace molto anche ai miei bambini


Gli Ingredienti per 4 persone sono:
  • olio extravergine di Oliva, almeno un cucchiaio a testa, se potete abbondare, fate pure
  • uno spicchio d'aglio (lo si può omettere se nn gradito) 
  • 500 g di Vongole veraci (assicuratevi dal pescivendolo che siano già "spurgate" ovvero siano state in acqua abbastanza a lungo da rilasciare tutta a sabbia eventualmente contenuta, ad ogni modo quando le acquistate, fino a quando non le cucinate tenetele in acqua)
  • una 10na di pomodorini (del piennolo se è Inverno, freschi ciliegini, pachino o datterini negli altri periodi)
  • vino bianco a piacere (di solito io scelgo una Falanghina, ma potete variare a vostro gusto)
  • 350 g di Spaghetti (ho usato i FARMO)
  • prezzemolo fresco tritato
  • sale quanto basta

metto in padella l'olio extravergine di oliva e l'aglio passato nello spremi aglio, appena è caldo l'olio (non mi piace che si senta il soffritto di aglio, preferisco solo che si riscaldi) aggiungo i pomodorini tagliati a metà o a spicchietti


dopo 5 minuti sgocciolo bene le vongole dall'acqua e le aggiungo nella padella, vi verso poi una generosa spruzzata di vino bianco e copro col coperchio per 10 minuti



trascorsi i 10 minuti le vongole si saranno aperte e avranno rilasciato la loro acqua, mentre i pomodorini saranno appassiti....così



Nel frattempo avremo cotto in acqua bollente non molto salata (spesso le vongole danno un bel sapore sapido, anche al condimento, quindi quasi mai è necessario aggiungerne al sugo, ma nell'acqua della pasta un po' ci sta bene) i nostri spaghetti. Li scoliamo ben al dente e li insaporiamo nel sugo a fuoco spento, usando qualche cucchiaiata di acqua della pasta se risultassero troppo asciutti. Gli spaghetti alle vongole in realtà devono "scivolare" nel sugo non essere asciutti. Aggiungiamo poi una spolveratina di prezzemolo (in queste foto la ho dimenticata) e impiattiamo 



 ed ora non mi resta che augurarvi Buon Appetito !!!!








Cioccolato solubile

Tanti anni fa....

c'era un bambino celiaco che voleva il latte col nesquick, ma a quell'epoca, era il 2009, il nesquick non era in prontuario, quindi la sua mamma cominciò a pensare e a fare strani amalgami, eheh, anche perchè nel frattempo, il cuginetto si scoprì un'abnorme passione per il latte al cioccolato, ma doveva essere a una temperatura nn troppo alta, quella del latte nel biberon....

Insomma pensa che ti ripensa, sciogli che ti risciogli, dopo qualche tentativo che non mi convinse, elaborai un mix di cioccolato, zucchero e cacao davvero buono che si conserva bene in un barattolo di vetro, si scioglie nel latte (anche di riso, di soia o di capra) a qualsiasi temperatura, è molto più sano e meno ricco di zucchero che i prodotti industriali e si può usare anche per creme, budini ecc.  anche se, non avendo amidi all'interno, ha appunto la possibilità di essere sciolto e gustato senza cottura ^_^

Come si fa?  
Tritate (nel bimby a velocità turbo per un minuto e 30 secondi, procedete a tappe però, in quanto se le lame si riscaldano il cioccolato si ammorbidisce invece di polverizzarsi ) 100 g di zucchero (anche di canna o fruttosio se preferite) con 60 g di buon cioccolato fondente. Alla polvere ottenuta aggiungete 2 cucchiai di cacao e mescolate ancora per 20 secondi a velocità turbo. Ponete il tutto in un barattolo con tappo a vite e usatelo come preferite.

Naturalmente, se non avete il Bimby usate un frullatore, magari mettete il cioccolato fondente in congelatore prima in modo che si triti in polvere senza che il calore delle lame lo sciolga (trucchetto eheh) e procedete sempre in modo da avere una polvere.

Non ho una foto di questo cioccolato, ma appena lo rifaccio, la inserirò.... nel frattempo vi regalo il post originale di questo cioccolato solubile che avevo scritto anni fa su Cookaround, una chicca eheh

sabato 24 agosto 2013

Semifreddo al caffè



Qualche tempo fa ho letto in un gruppo su facebook la ricetta di un bel semifreddo al caffè fatto da Titty S. : mi ha intrigato parecchio e ho pensato di modificarlo per renderlo senza glutine. Naturalmente  ho fatto qualche piccolo cambiamento qua e là a mio gusto.

Le foto purtroppo sono brutte, fatte al cellulare e mentre lo affettavo davanti all'orda famelica :D (zii e cugini venuti a fare gli auguri a mia madre per il suo Onomastico ;)  ) ma il sapore è ottimo ed è piaciuto a grandi e piccoli e qualcuno ha fatto anche il bis.

Ingredienti : 

Un pandispagna da 3 uova fatto secondo la mia ricetta e lasciato riposare una mezza  giornata perché si asciugasse bene


per la Mousse al Caffè (ma la si potrebbe fare al cacao con lo stesso procedimento)
ho usato:
140 g di zucchero
60 g di farina senza glutine per dolci (io mix C di Schar)
1 litro di latte (io lo ho usato quello fresco parzialmente scremato)
un tappino da liquore di Rum (se non vi piace non usatelo)
5 cucchiaini di caffè solubile consentito ( io quello a marchio Conad)

con questi ingredienti fare una crema, alla maniera solita, se avete il bimby basta mettere tutto insieme e lasciare cuocere per 12 minuti a 90° e velocità 4.

Quando la crema è pronta, lasciarla raffreddare o coperta da un foglio di pellicola per alimenti (sulla superficie della crema) oppure avendo cura di rigirarla spesso per evitare che si formi la pellicina.

Intanto mettiamo in una tazza d'acqua fredda 3 fogli di gelatina alimentare (da prontuario che ne sono varie) tagliati a metà; trascorsi 10 minuti strizziamoli bene bene e aggiungiamoli alla crema tiepida, girando molto bene in modo da amalgamare la gelatina alla crema in maniera uniforme.

Montiamo poi 250 g di panna zuccherata (io ho usato Hoplà) e aggiungiamoli con delicatezza alla crema ormai a temperatura ambiente.

A questo punto scegliamo uno stampo che possa andare in congelatore ( il mio era di metallo e misurava circa 24 cm di diametro, ma mi son ripromessa di farne anche delle monoporzioni nelle semisfere di silicone)
e versiamo una metà della crema nello stampo. Affettiamo il pan di spagna a strisce e, senza far loro toccare lo stampo, ricoprire la crema. Le fette le ho schizzate di liquore Bicerin al gianduiotto e ci ho sparso sopra qualche pezzetto di cioccolato fondente. Ho ricoperto delicatamente con il resto della crema (per nn far spostare il "ripieno" ) e terminato con altre fette di pandispagna.
Ho ricoperto con pellicola alimentare e lasciato in congelatore fino a un paio di ore prima di servirlo (è necessaria almeno una notte). Al momento di servirlo rovesciatelo su di un piatto da portata e decoratelo a piacere, con caffè in polvere o in chicchi, ciuffetti di panna ecc.  se doveste avere qualche difficoltà a farlo scendere dallo stampo, passate sullo stampo il getto del phon, scivolerà via subito.

Eccolo qui durante il taglio (me ne stavo dimenticando...) 





Alla prossima....e Grazie!