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mercoledì 11 febbraio 2015

Biscottini a scacchi




Ieri ho visto questo Video del Cucchiaio d'Argento che mi ha fatto venir voglia di provare a fare questi biscottini, e, siccome oggi avevo un po' di tempo libero, li ho fatti....senza glutine of course ;)


La ricetta che ho seguito è questa:

470 g di farina per frolla ALIMENTA 2000
250 g di burro morbido
200 g di zucchero
3 uova intere
30 g di cacao amaro consentito
mezza bustina di lievito per dolci consentito
scorza grattugiata di limone biologico
Per l'impasto mi sono regolata così (forse c'è un metodo più veloce, ma a me questo è venuto in mente e questo ho fatto): ho messo nella ciotola della planetaria, 440 g di farina, le uova, lo zucchero e il lievito. 
Con la frusta K ho fatto amalgamare tutto molto velocemente. Appena si è agglomerato, ho diviso l'impasto in due metà (nel mio caso il peso totale era di 1.100 g , per cui ho ottenuto 2 dosi da 550 g).

Alla prima metà ho aggiunto 30 g di farina e la scorza di limone, e ho impastato velocemente sempre nella planetaria. Ho formato una palla e la ho messa in frigo a riposare.

Ho unito nella ciotola della planetaria l'altra metà impasto e i 30 g di cacao, veloce mescolata e anche la seconda pallina è finita in frigo.

Dopo una mezzora ho preso uno dei 2 impasti e l'ho steso seguendo le indicazioni del video (anche se io avevo una squadretta....e  ho usato dei libri per avere un'altezza omogenea del rettangolo...vabbè ci vuole fantasia), l'ho messo in congelatore e ho fatto lo stesso trattamento all'altro.

Dopo un quarto d'ora ho misurato e inciso i rettangoli in strisce parallele e rimesso tutto in fresco.

Una mezz'oretta ancora e ho cominciato ad assemblare alternando i colori delle strisce i biscotti. Ho schiacciato delicatamente e avvolto nella carta forno e rimesso in frigo. (non ho pennellato con nulla, nel video pennellano qualcosa...forse è bianco d'uovo, io me ne sono dimenticata)

Alla fine (avevo acceso il forno a 150-160° statico) ho affettato i biscotti e li ho messi in teglia coperta di carta forno e li ho fatti cuocere per circa 15 minuti. Non volevo che si colorissero...per non perdere l'effetto ;)

Appena usciti dal forno son morbidi quasi, ma cotti, pian piano si induriscono ma ho preferito avere comunque un biscotto non troppo duro.

Il sapore? è delizioso, l'effetto? carino carino

Buona prova a voi

Tania



domenica 25 gennaio 2015

Torta Furbetta




Da vari giorni mi capita di leggere in gruppi di cucina di torte da cuocere a strati e che mi hanno intrigato per il loro aspetto e per il fatto che siano in qualche modo farcite, ma velocemente, nel senso che non è necessario attendere che la torta si raffreddi per poi poterla tagliare ecc.

Così ho provato, prendendo spunto da quanto ho letto e modificando per avere il dolce senza glutine, ma anche gustoso, non troppo "pesante" e anche giustamente morbido e gustoso, senza però essere il classico sbriciolinamento di molti nostri dolci.  Ne è venuta fuori questa tortina che vedo ottima anche come merenda o colazione e che si presta a molte varianti oltre che a essere fatta in monoporzioni. Non la ho decorata con lo zucchero al velo per farvi vedere l'effetto che si ha con la doppia cottura.





Io la ho fatta col Bimby, naturalmente, seguendo le indicazioni e il procedimento è possibile usare un normale sbattitore o planetaria, allungando solo i tempi di impasto:

ho preso un bel limone biologico, lo ho lavato accuratamente e gli ho asportato la parte gialla della buccia. Ho messo nel Bimby  150 g di zucchero e vi ho aggiunto la buccia del limone ( 15 secondi velocità turbo), vi ho poi aggiunto 3 uova e  120 g di latte (io ho usato zimil parzialmente scremato, potete usare quello che preferite, anche se di riso o soia, ovviamente quelli consentiti) e 80 g di olio di girasole (50 secondi velocità 6).
A questo punto ho aggiunto 190 g di farina per dolci (ho provato sia Mix C Schar che il Mix dolci di Nutrifree) e una bustina di lievito paneangeli (30 secondi velocità 6).

In una teglia di 26 cm di diametro (unta leggermente) ho versato la metà dell'impasto e la ho messa in forno già preriscaldato a 175° gradi (statico) a metà altezza per 15 minuti
Nel frattempo ho riscaldato a bagnomaria (o in microonde) un barattolo da 320 g di Confettura Extra di Visciole della Zuegg (in prontuario) in modo da renderla più fluida; trascorso il tempo di cottura del primo strato di torta, la ho tirata fuori dal forno e delicatamente ci ho fatto cadere su la marmellata facendo attenzione a non farla arrivare sul bordo (dove si sarebbe potuta bruciare una volta in forno). Ho poi versato, partendo dai bordi e completando poi sulla marmellata il resto dell'impasto (se resta qualche piccolo buchetto si copre con la cottura) e ho reinserito la teglia in forno per altri 20 minuti.

Quando la si toglie dal forno, la torta è molle (perchè la marmellata è bollente), ma niente paura...lasciatela raffreddare nella sua teglia e poi potrete metterla tranquillamente sul vostro piatto da portata. 

Noi la abbiamo mangiata di solito dopo una notte di riposo e ci è piaciuta molto.

Le possibili varianti:
marmellate di ogni gusto, (se usate però quella di marroni, nell'impasto meglio qualche goccia di rum invece del limone)
Creme alla nocciola (anche in questo caso meglio non usare il limone)
Crema pasticciera al limone, oppure bianca con pezzetti di amarene o gocce di cioccolato, crema pasticciera al cioccolato. 

Ed ora qualche altra foto....ah dimenticavo...la abbiamo chiamata "furbetta"  perchè a mio figlio che non la aveva vista fare , era sembrata una torta farcita e si era chiesto come avessi fatto a metterci il ripieno ;) e indubbiamente, considerato il poco tempo per farla e l'aspetto "laborioso" che ha può proprio definirsi furbetta, no? naturalmente la potete servire, oltre che con lo zucchero a velo, anche con qualche frutto, un ciuffo di panna, qualsiasi decorazione che richiami il gusto interno e...buona tortina a tutti  






sabato 11 gennaio 2014

Girelle a modo mio




Di solito il sabato preparo delle merende da portare a scuola per il mio celiachino, (ma anche la bimba non celiaca ovviamente apprezza). Tendo a preferire merende semplici e leggere, ma stavolta ho fatto un esperimento un po' più goloso: le Girelle.


Ingredienti:

  • 6 uova
  • 120 g di zucchero
  • 100 g di farina senza glutine per dolci (ho usato Mix C di Schar, ma potete usare la vostra preferita, l'importante è che sia per dolci)
  • 20 g di cacao consentito (ho usato Perugina)
  • nutella o altra crema di nocciole e cioccolato consentita

Accendiamo il forno a 200 gradi (statico) 
Montiamo benissimo 3 uova con 60 g di zucchero finché siano gonfie e spumose. Aggiungiamo con l'aiuto di una spatola, il cacao e 40 g di farina e li incorporiamo delicatissimamente. 
Copriamo la leccarda del forno con carta forno e versiamo il nostro composto in modo da avere uno strato uniforme. Mettiamo in forno per 3 minuti.
Intanto montiamo le altre 3 uova con il restante zucchero e vi amalgamiamo allo stesso modo i 60 grammi di farina che ci sono avanzati. 
Versiamo lo strato bianco di impasto su quello al cacao che abbiamo tirato fuori dal forno dopo i primi 3 minuti di cottura. Cerchiamo di coprire bene tutto lo strato inferiore e rimettiamo in forno per altri 8 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, tiriamo fuori la leccarda dal forno, inumidiamo velocemente uno strofinaccio pulito e stendiamolo sul dolce, aiutandoci con la carta forno che copre la leccarda, arrotoliamo il dolce intorno allo strofinaccio. (esternamente al rotolo che otteniamo deve restare la carta forno). Lasciamo intiepidire.

Nel frattempo riscaldiamo leggermente la crema di cioccolato in modo da poterla stendere più facilmente. 
Riapriamo delicatamente il rotolo, togliamo lo strofinaccio umido e copriamo il dolce con la Nutella (regolatevi secondo il vostro gusto, io non ho esagerato per evitare che a scuola si sporcassero), fatto questo, con delicatezza, aiutandoci con la carta forno ancora attaccata al rotolo, riavvolgiamolo, e, mentre lo facciamo, stacchiamo contemporaneamente la carta stessa.  

Una volta arrotolato bene, chiudiamolo in un pezzo di carta pulito e poniamolo in frigo o in un posto fresco per far rassodare la Nutella. Una volta trascorso un po' di tempo, affettate il rotolo a trancetti.

Io ho tagliato le Girelle alte circa 2 cm, le ho messe in un pirottino largo e conservate in un contenitore ermetico. Da questa dose me ne sono uscite 19. 
















Buona merenda a tutti! 

sabato 14 settembre 2013

Plum Cake pere e cioccolato in mdp


Storia di una ricetta nata per caso....
ho da anni ormai la Macchina del Pane, ma sebbene avessi visto che oltre al pane ci si poteva fare anche il dolce e la marmellata, non la avevo mai usata per queste preparazioni. Fino a che un bel giorno la mia amica Anna non si è comprata pure lei la macchina e, mentre le scrivevo un po' di ricette collaudate per il pane, mi chiede come si fanno le torte. Ehm... ho risposto io, e poi le ho confessato che non ci avevo mai provato; d'altra parte una come me che fa torte per passione da una vita vedeva quasi come una banalità far dolci nella macchina del pane.... e però, dove non arrivò la mia presunzione, arrivò la mia amicizia...dovevo trovare una ricettina buona da dare ad Anna!!
E così, facendo mente locale su ciò che avevo in casa in quel momento...ho rispolverato le dosi di una vecchissima torta che faccio da anni, e ci ho aggiunto pere e un po' di cioccolato....ecco come ho fatto:

ho messo nel cestello della macchina del pane
  • 100 g di burro morbido
  • 100 g di latte
  • 150 g di zucchero
  • 250 di farina per dolci (ho usato Mix C di Schar)
  • 1 uovo intero e 1 tuorlo
  • 1 bustina di lievito consentito
ho avviato la macchina programma TORTA (nella mia kenwood BM 350 dura 1 ora e 22 minuti), quando ho visto che il tutto era amalgamato ci ho aggiunto:

  • 2 pere medie tagliate a tocchetti
  • qualche pezzettino di cioccolato consentito (preferibilmente fondente) 
Quando la macchina ha suonato per il passaggio dalla fase di impasto a quella di cottura, ho tolto la lama impastatrice in modo da nn trovarmela poi nel dolce. 
Alla fine della cottura è venuto fuori questo dolcetto buono e profumato, soffice e gustoso che è servito ai bambini per merenda del pomeriggio, colazione e anche merenda a scuola....insomma gli è piaciuta proprio tanto. Ed io mi sono ricreduta: questo sistema è furbissimo :)   non si sporca nessun utensile oltre alla macchina del pane, non si deve controllare nulla....montare ecc. si mette tutto dentro e per un'ora e 22 minuti ci si può dedicare a tutt'altro....una meraviglia!!!   ed ecco qualche altra foto.....






Slurposaaaaaaa ha detto mia figlia ( la non celiaca)  ;)  voi che ne dite?