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sabato 10 maggio 2014

Californiana, ovvero deliziosa torta di frutta



Le torte di frutta sono belle e scenografiche, fanno subito estate, allegria, grazie alla loro freschezza e ai colori e profumi che le accompagnano.

La prima che feci si perde nella notte dei tempi...eravamo all'altro secolo ^_^ era per il compleanno di mio nonno, in pieno luglio, e feci un grande 80 tutto ricoperto della frutta che lui preferiva ♥ la base in quel caso fu un pandispagna con glutine....

ma gli anni passano e tante cose cambiano, ed ecco che tramite la frequentazione della rete ho scoperto che questo dolce si chiama Californiana e che può essere fatto in una furbissima teglia che la rende veloce e comodissima da farcire.

Naturalmente, se non avete o non trovate la teglia, potete usare una teglia qualsiasi e scavare leggermente il dolce in modo da creare un piccolo incavo che contenga la crema senza farla fuoriuscire dal bordino.

La teglia utile è questa   solitamente misura 28 cm di diametro ed è perfetta per le dosi che uso io


Ingredienti per la base:
  • 75 g di burro
  • 75 g di zucchero
  • 2 uova 
  • 3 cucchiai di latte
  • 1/2 bustina di lievito per dolci consentito
  • 150 g di farina per dolci senza glutine (io mix c di schar)
preparare il burro fuso e lasciarlo raffreddare, mescolare poi nella planetaria o come volete le 2 uova con il latte, aggiungervi lo zucchero e montare un minuto, versarvi ancora il burro e amalgamare bene. A questo punto uniamo la farina e il lievito e otterremo un composto cremoso non troppo liquido (bene così). Versiamolo nella teglia (questa nera apposita è antiaderente e per comodità evito di imburrarla, se ne usate una normale imburratela) e livelliamolo dando qualche colpetto sul tavolo. Mettiamolo in forno (io statico) a 170/ 180° per circa 15 minuti.  Quando è pronta, rovesciamo la base sul piatto da portata.

Ingredienti per la crema:
  • 1 uovo intero
  • 50 g di zucchero
  • 45 g di farina per dolci senza glutine 
  • 250 g di latte
  • scorza di limone
per la crema ho usato il bimby, ma potete ovviamente farla sul fuoco come di consueto. Io ho frullato lo zucchero e la scorza di limone 30 sec. velocità turbo per tritarla bene. Ho poi aggiunto tutti gli altri ingredienti e messo in cottura 5 minuti, 80° vel. 4.

Ho versato poco sciroppo dell'ananas sciroppata sulla base e la ho ricoperta con la crema. Mi sono poi dedicata a lavare, sbucciare e affettare la frutta mentre il tutto si raffreddava un po'

Se non avete lo sciroppo dell'ananas, va benissimo uno sciroppo di acqua e zucchero aromatizzato con della scorza di limone fatta bollire dentro, oppure un po' di liquore, o anche lo sciroppo di altra frutta...insomma campo libero a fantasia e disponibilità del momento.

A questo punto arriva il bello: mettere la frutta che avrete scelto sulla torta nell'ordine che preferite!

Se avrete scelto frutta che non annerisce la torta può essere finita senza gelatina, invece, se usate ad esempio le banane, è meglio spruzzarle con della gelatina spray (certificata senza glutine c'è la Fabbri e la Decorì, ma sempre meglio controllare)

Questo dolce sembra delicato....ma vi garantisco che il giorno dopo la preparazione è migliore in quanto avremo dato modo ai sapori di unirsi ed esaltarsi tra loro :)

Ed ecco qualche altra foto delle mie creature







giovedì 8 maggio 2014

Cheese Cake senza cottura




Qualche anno fa i miei bambini presero la mania delle torte Ikea e questa in particolare gli piaceva molto: così pensai di riprodurla a modo mio e il risultato ci è molto piaciuto.
Naturalmente è possibile usare il gusto di marmellata  preferito stando ovviamente sempre attenti a sceglierne una certificata senza glutine.

Questa tortina è buona appena fatta, ma dopo un giorno in frigo è anche migliore, in più ha di buono che è veloce da fare e il forno non serve (cosa non da poco in estate).

Ecco le dosi per uno stampo a cerniera di 24-26 cm di diametro:
per la base
  • 150 g di biscotti secchi senza glutine (di solito uso i petit schar)
  • 150 g di mandorle pelate (senza la buccina marrone) ridotte in farina sottile
  • 80-100 g di burro fuso
mescolare bene e pressare questo impasto sul fondo dello stampo in maniera uniforme. Metterlo a raffreddare in frigo.

Nel frattempo preparare la mousse:
  • 300 g di ricotta fresca di buona qualità (di solito uso quella di bufala)
  • 100 g di zucchero a velo (preparato in casa oppure di marca consentita)

amalgamare lo zucchero alla ricotta con l'aiuto di uno sbattitore, aggiungervi poi
  • 50 g di latte caldo in cui sciogliamo 5 fogli di gelatina (consentita) che avevamo precedentemente ammollato in acqua fredda.
  • aggiungiamo poi 500 g di panna vegetale zuccherata (Hoplà o altre consentite) ben fredda e montiamo il tutto con l'aiuto dello sbattitore.
Se piace, possiamo aromatizzare la crema con scorza di limone o con un liquore che si sposi bene alla marmellata scelta per la copertura.
Stendiamo uniformemente la mousse sui biscotti e mettiamo di nuovo in frigo a rassodare.

Dopo qualche ora, riscaldiamo al microonde o a fuoco lentissimo della marmellata (io ho usato mirtilli rossi) per renderla fluida e facciamola colare sulla torta.

Rimettiamo in frigo e dopo almeno 8 ore, togliamo il cerchio apribile e serviamo.

Buona tortina veloce a tutti  ♥



P.S. la prima volta che ho pubblicato questa torta la trovate QUI







sabato 11 gennaio 2014

Girelle a modo mio




Di solito il sabato preparo delle merende da portare a scuola per il mio celiachino, (ma anche la bimba non celiaca ovviamente apprezza). Tendo a preferire merende semplici e leggere, ma stavolta ho fatto un esperimento un po' più goloso: le Girelle.


Ingredienti:

  • 6 uova
  • 120 g di zucchero
  • 100 g di farina senza glutine per dolci (ho usato Mix C di Schar, ma potete usare la vostra preferita, l'importante è che sia per dolci)
  • 20 g di cacao consentito (ho usato Perugina)
  • nutella o altra crema di nocciole e cioccolato consentita

Accendiamo il forno a 200 gradi (statico) 
Montiamo benissimo 3 uova con 60 g di zucchero finché siano gonfie e spumose. Aggiungiamo con l'aiuto di una spatola, il cacao e 40 g di farina e li incorporiamo delicatissimamente. 
Copriamo la leccarda del forno con carta forno e versiamo il nostro composto in modo da avere uno strato uniforme. Mettiamo in forno per 3 minuti.
Intanto montiamo le altre 3 uova con il restante zucchero e vi amalgamiamo allo stesso modo i 60 grammi di farina che ci sono avanzati. 
Versiamo lo strato bianco di impasto su quello al cacao che abbiamo tirato fuori dal forno dopo i primi 3 minuti di cottura. Cerchiamo di coprire bene tutto lo strato inferiore e rimettiamo in forno per altri 8 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, tiriamo fuori la leccarda dal forno, inumidiamo velocemente uno strofinaccio pulito e stendiamolo sul dolce, aiutandoci con la carta forno che copre la leccarda, arrotoliamo il dolce intorno allo strofinaccio. (esternamente al rotolo che otteniamo deve restare la carta forno). Lasciamo intiepidire.

Nel frattempo riscaldiamo leggermente la crema di cioccolato in modo da poterla stendere più facilmente. 
Riapriamo delicatamente il rotolo, togliamo lo strofinaccio umido e copriamo il dolce con la Nutella (regolatevi secondo il vostro gusto, io non ho esagerato per evitare che a scuola si sporcassero), fatto questo, con delicatezza, aiutandoci con la carta forno ancora attaccata al rotolo, riavvolgiamolo, e, mentre lo facciamo, stacchiamo contemporaneamente la carta stessa.  

Una volta arrotolato bene, chiudiamolo in un pezzo di carta pulito e poniamolo in frigo o in un posto fresco per far rassodare la Nutella. Una volta trascorso un po' di tempo, affettate il rotolo a trancetti.

Io ho tagliato le Girelle alte circa 2 cm, le ho messe in un pirottino largo e conservate in un contenitore ermetico. Da questa dose me ne sono uscite 19. 
















Buona merenda a tutti! 

domenica 10 novembre 2013

Pasta gratinata con broccoli e provola affumicata


Ultimamente uso spesso i piatti unici per avere un piatto completo e gustoso durante la settimana, in modo da coniugare il gusto con la velocità: questa pasta è piaciuta molto a casa mia e anche la mia piccola che è meno ben disposta di suo fratello alle verdure, la mangia molto volentieri.

Gli ingredienti sono pochi:
  • circa 500 g di broccoli calabri o pugliesi (quelli con la testina verde come un piccolo cavolfiore)
  • una provola affumicata di mucca di circa 250 g
  • 500 g di pasta (ho usato penne Dialsì e Fusilli Nutrifree, buoni entrambi)
  • una noce di burro o dell'olio di oliva
  • acqua
  • sale qb
  • 2 grossi cucchiai di farina di riso finissima nutrifree (o altre consentite)
  • parmigiano grattugiato qb
Pulisco e lesso i broccoli ( a vapore o in poca acqua come preferite) avendo cura di conservare l'acqua di cottura.

Preparo (io nel bimby, ma si può fare nel pentolino a mano) una simil besciamella con il burro (o l'olio) sciolto e mescolato alla farina di riso. Aggiungo poi 2 bicchieri di acqua (almeno uno lo ricavo dalla cottura dei broccoli, il resto uso acqua semplice) un pizzico di sale e lascio cuocere per circa 8 minuti (nel bimby velocità 3, temperatura 90°). Quando è bella densa vi frullo dentro i broccoli ottenendo una crema (che è molto saporita anche da mangiare così con una spolverata di parmigiano).

Condisco la pasta (tenuta un po' al dente) con una parte della crema e ne verso metà in una pirofila, dispongo al centro fettine di provola, copro col resto della pasta e verso la crema di broccoli a coprire il tutto. Spolvero con il parmigiano e cuocio per far gratinare e sciogliere la provola (uso il combinato microonde-grill per circa 12 minuti) 

pasta prima della cottura

la stiamo impiattando....

morbida e croccante
Naturalmente il grado di croccantezza della gratinatura è personale, di solito noi quella che avanza la ripassiamo al grill e la mangiamo croccantissima :)  


Buon appetito a voi con questa ultima foto della versione con le penne






venerdì 27 settembre 2013

Fusilli con farina l'Altro Gusto


Sarò ripetitiva, ma fino a questo momento non ho trovato nessuna farina senza glutine che mi abbia soddisfatto allo stesso modo della farina per pasta di  L'Altro Gusto, e, dopo i cavatelli ho provato i fusilli.
Erano forse 20 anni che non facevo fusilli, ricordo che mi insegnava la mia nonna materna, ma più che altro mi limitavo a prepararle i pezzetti di pasta che poi lei, con maestria, arrotolava intorno al "ferretto" per renderli ricciolini e sottili in modo da avere una cottura veloce e raccogliere bene i sughi.

Ogni tanto ci pensavo, ma non avevo il ferretto e nemmeno lo trovavo in vendita, poi un bel giorno mia madre ha trovato in fondo ad un cassetto il ferretto per fusilli di una mia prozia: glielo aveva regalato tanti anni fa,così me lo ha dato e.... non avevo più nessun ostacolo a provarci :)

Ho usato (ci abbiamo mangiato in 4 adulti e 2 bambini)
600 g di farina per pasta L'Altro Gusto
un pizzico di sale
un cucchiaio di olio di oliva
acqua a temperatura ambiente in quantità sufficiente ad avere un bel panetto sodo.

ecco il ferretto della prozia Anna 
Ho poi ricavato dalla pasta dei cilindretti sottili lunghi circa 6 o 7 cm e via via li ho arrotolati intorno al ferretto per avere i fusilli, che ho poi messo a riposare su vassoi appena infarinati. 

ho continuato pazientemente ad arrotolare fino a finire tutto il panetto di pasta e ho poi lasciato asciugare i fusilli, stesi sui vassoi, (si possono cuocere subito, ma io li ho lasciati asciugare per quasi 24 ore perchè dovevo portarli a casa dei miei e volevo che non si rovinassero).


Ed eccoli nel contenitore da trasporto :)  




Mia madre aveva preparato un sugo di pomodoro e basilico e li abbiamo gustati così, naturalmente è possibile condirli con sughi differenti, la cosa fondamentale è la bontà e la consistenza perfetta della pasta che si ottiene con questa farina.

Alla prossima ^_^  ed ecco il vostro piatto....








mercoledì 25 settembre 2013

Brioche a Fiore senza glutine



Ci sono quei momenti in cui ci si siede al pc per un po' di relax e.... zac si viene colpiti da immagini bellissime: in questo caso sono stata colpita dalla Brioche a Fiore  della mia amica Enza (che ha un blog glutinoso che è una delizia). Mi piaceva l'idea dell'intreccio di pasta brioche intorno alla Nutella, diciamo che ero proprio incuriosita dalla possibilità di creare un dolce che fosse bello da vedere oltre che buono da mangiare. 

In effetti vi dico subito che mi è venuto molto ma molto buono (i miei figli che sono piuttosto critici la hanno divorata), bello, ahimè, non lo è molto, ma tant'è si sa che gli impasti senza glutine sono estremamente delicati da maneggiare (tranne se li si riempie di farina, ma poi addio morbidezza e "briosciosità" del risultato).  
La prossima volta ho in mente di provare qualche accorgimento che possa migliorare il Fiore dal punto di vista estetico. Per ora, però, visto il successo sia alla prova assaggio che delle foto pubblicate in anteprima su facebook ieri , ve lo mostro, poi se mi verrà più bello, vi dirò come ci sono riuscita.

Per la pasta Brioche mi sono affidata alle collaudate ricette di Un Cuore di Farina senza Glutine, in particolare ho preso questa Ricetta  che vi trascrivo per comodità dal momento che la ho raddoppiata, per il procedimento naturalmente ho lasciato invariato quello originale di Felix.


ho premiscelato 280 g di Fibrepan Farmo, 120 g di Pandea (avevo ancora un pacco vecchia formulazione), 100 g di Agluten 

per il lievitino
150 g di farine senza glutine miscelate
140 g di acqua
30 g di lievito di birra in panetti

per l’impasto finale
le rimanenti di farine miscelate
120 g di acqua 
100 g di burro morbido
30 g di zucchero
10 g di sale
2 uova

ho impastato il lievitino e lo ho lasciato riposare per 40 minuti. Vi ho poi aggiunto gli altri ingredienti ed ho lavorato bene con la fruste, ho lasciato riposare per un'ora nella ciotola impastatrice chiusa (Felix dice che si può anche allungare questo tempo ad un'ora e mezza, ma io ho mi sono fermata ad un'ora in quanto dovevo prendere la bimba a scuola, per cui  avevo fretta di  modellare la brioche prima di andare, ad ogni modo era comunque ben lievitato: da me fa ancora abbastanza caldo e la ciotola chiusa aveva fatto il suo dovere)  ;)

A questo punto ho lasciato scivolare l'impasto sul piano di lavoro infarinato (avevo un pochino di agluten avanzata, ma naturalmente si può usare una delle tre farine) e lo ho diviso in 4 parti, ho manipolato delicatamente la prima pallina e la ho stesa a cerchio con le mani su una teglia coperta di carta forno.
Su questo cerchio ho spalmato della Nutella in modo da coprirlo uniformemente, lasciando però un cm al bordo libero. Ho steso poi su un altro foglio di carta forno il secondo pezzo di pasta brioche e, aiutandomi con una spatola grossa, lo ho sistemato sopra il primo; ho steso ancora la nutella e continuato per un altro strato fino a chiudere questa torretta con l'ultimo strato di pasta brioche.  Alla fine in pratica dovete avere 4 strati di pasta brioche e 3 strati di Nutella (Purtroppo non ho foto di questi passaggi perché ero sola, ma questo video vi indica con molta chiarezza come ho proceduto, anche se il video è realizzato usando farine normali) .

Quindi, dopo averla intrecciata e sistemata la brioche appariva così 



eccola invece dopo 40 minuti di lievitazione, appena spennellata con un tuorlo sbattuto con poco latte



La ho messa poi in forno per 30 minuti a 180° (forno statico) e questo è il risultato, buonissima e morbidissima brioche a fiore




Grazie a Enza per l'idea e a Olga-Felix per la ricetta della  pasta Brioche (senza il vostro blog e i vostri libri  in certi momenti sarei persa) e grazie a voi tutti per avermi letto :)