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domenica 4 agosto 2013

Penne integrali tricolori



Quando fa caldo come ora un piatto unico non troppo elaborato è quello che ci vuole, e se poi è fatto con pasta integrale, ortaggi, qualche sana proteina ed è anche buonissimo e si fa in fretta....beh non gli manca proprio nulla, no?

Ed ecco gli ingredienti:
per 4 persone:
300 g di Penne Integrali della Nutrifree
125 g di rucola (già mondata)
una ventina di pomodorini ciliegino 
150 g circa di bresaola a fettine 
parmigiano reggiano tagliato a scagliette ( a gusto personale)
olio extravergine di oliva ( a piacere)
aglio (se gradito, altrimenti potete ometterlo)







Ho messo un paio di cucchiai di olio in una padella antiaderente e ci ho fatto appena scaldare mezzo spicchio d'aglio (passato nel premi aglio), ho tagliato a metà i pomodorini e li ho versati nell'olio caldo (ma non sfrigolante....non volevo un effetto fritto)














Ho aggiunto un pochino di sale e lasciato andare, nel frattempo ho versato nell'acqua salata in ebollizione la pasta e la rucola....





Mentre la pasta cuoceva ho sfilacciato la bresaola e ricavato dal formaggio delle scagliette......












Intanto i pomodorini si sono scaldati bene nella padella.....











 Appena la pasta è al dente la ho scolata e versata nella padella, aggiungendo anche la bresaola e il parmigiano. Ho spento il fuoco mentre la pasta mantecava.....non volevo un piatto "bollente" e neppure che la bresaola perdesse la sua fragranza.





La ho poi impiattata aggiungendo un po' (tanta) rucola che avevo tenuto da parte per decorazione....ed ecco il piatto.....Buonissima




  Buon Appetito!!!




sabato 27 luglio 2013

Pandispagna.... il mio


Prima comunione di Sergio

Secondo voi cosa hanno in comune queste torte? 

Compleanno di Cristiana

torta di fragole e panna per un fine pranzo




sono molto diverse per farcitura e stile di decorazione... ma tutte e tre hanno per base il Pandispagna senza glutine fatto a modo mio....che poi è il modo classico credo, quello che faceva anche mia nonna....semplice e buono, ma che richiede piccoli accorgimenti per essere perfetto.

Ingredienti:
  • 1 uovo
  • 30 g di zucchero
  • 30 g di farina per dolci senza glutine (di solito uso la Mix C di Schar, mi soddisfa il risultato e non la ho mai cambiata, se dovessi provarne altre con altrettanta soddisfazione lo scriverò)
  • aromi consentiti (limone, vaniglia, rum, arancia....mi regolo in base a quella che sarà la farcia del dolce finito)
  • una bustina di lievito per dolci consentito per ogni 6 uova (quindi ad es. per un pandispagna di 3 uova, sarà sufficiente mezza bustina di lievito)
il segreto di un buon PDS è montare benissimo le uova, prima si usava montare bianchi e rossi separatamente, ma oggi, con le fruste elettriche, la planetaria ecc. è possibile non separare le uova, risparmiando così tempo e sporcando meno. Dunque mettiamo le uova (per un PDS di 24-26 cm bastano 6 uova) con lo zucchero nella ciotola dello sbattitore e montiamo a lungo, fino a che il tutto sia gonfio, chiaro e spumoso. Quando avremo ottenuto questo composto, aggiungiamo a mano, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto, la farina setacciata, un po' per volta e infine il lievito, stando sempre attenti a lasciare incorporare la farina senza smontare le uova. A questo punto versiamo in una teglia imburrata ( o anche di silicone senza imburrare) e mettiamo in forno statico per circa 30 minuti a 170-180° (i 30 minuti sono riferiti a un PDS di 6 uova, naturalmente più è grande la torta più a lungo sarà necessario cuocerla). Quando è cotto tiriamolo fuori dal forno, lasciamolo riposare qualche minuto e poi rovesciamolo su un piatto diritto in modo che non prenda "strane forme" dovute al piatto. Lasciamolo riposare e raffreddare coperto da un telo pulito per tutta la notte in modo da farlo leggermente asciugare. Questo è il segreto per poterlo tagliare senza che si rovini ;)  

Ecco qualche foto di come si presentano i PDS sformati e messi a raffreddare....
Spero che i miei consigli vi siano d'aiuto, un saluto a tutti 

la teglia è quella azzurra in silicone di Ikea, 5 uova sono sufficienti per questo
Pds che può essere tagliato in 4 strati 

Pds da 9 uova (le striscette sono dovute al burro nelle teglie non antiaderenti)

Pds da 6 uova






Torta di bricioline



Questa torta è veloce e molto buona, adatta anche a  chi non si sente molto portata per i dolci, ma vuole qualcosa di buono e fatto in casa senza stressarsi troppo con decorazioni ecc.

la Base è la mia pasta frolla, ne metto poco più di metà in una teglia di circa 24-26 cm di diametro (non è necessario usare burro o carta forno se usate una teglia antiaderente), la schiaccio bene con le dita a fare uno strato uniforme e leggermente sollevato ai bordi, poi metto il ripieno, infine sbriciolo la restante pasta frolla e lascio riposare per una mezz'ora. 

Durante la cottura (circa 30 minuti a 170° statico, naturalmente regolatevi sul vostro forno e sul colore che il dolce assume) le bricioline si uniranno e la torta si coprirà uniformemente.

In questa versione che vedete in foto, il ripieno è formato da:

crema pasticcera (ne ho fatto una dose con 500 g di latte e ne ho usati i 2/3 per questa torta, diciamo che, se non vi serve la crema per altre preparazioni, potete fare una dose della vostra crema pasticcera preferita usando 300 g di latte circa) e fragoline di bosco (erano surgelate,le ho usate senza scongelarle)

ed ecco qui la fettina....


altri possibili ripieni:
crema e ciliege o amarene
crema e pezzetti di cioccolato fondente
crema e marmellata a vostro gusto
ricotta mantecata con poco zucchero al velo, sia in purezza che con gocce di cioccolato
ricotta e nutella (in questo caso, la Nutella, non esposta al calore diretto resta morbida e buona,non si secca)
mascarpone e nutella (resta un po' più "grassa" ma se la preferite è ovviamente buona) 


Spero vi piaccia la nostra Briciolina...a noi è piaciuta molto

ed ecco la Briciolina provata dalla mia amica Lorena con ripieno di budino al cioccolato, bellissima, vero?



venerdì 26 luglio 2013

Pasta Frolla.... la mia


La pasta frolla senza glutine è piuttosto versatile: sono riuscita a farci un bel po' di cose buone...dalla semplice crostata per la colazione e la merenda a biscottini più o meno arricchiti per arrivare poi anche alla deliziosa torta di bricioline (non ho mai fatto la vera sbrisolona per cui non oso dare un nome improprio a quella bontà che è uscita dalla mia fantasia, ma che di sicuro non ha nulla da dividere con la sua ispiratrice :))

Ingredienti:

500 g di Farina Biaglut (pacco grande per pani e paste lievitate)
250 g di burro a temperatura ambiente
3 uova intere
200- 280 g di zucchero (qui varia a seconda del vostro gusto, del ripieno che userete: una marmellata molto dolce avrà bisogno di una frolla che lo sia meno, un biscottino semplice o con cacao amaro può avere più zucchero....)
1 bustina di lievito per dolci consentito

mescolo velocemente tutti gli ingredienti, ne ricavo una palla che metto in frigo per una mezz'oretta, dopo di che la uso. Per la crostata, mi aiuto con le mani per stenderla sulla teglia....forse anche con il matterello e due fogli di carta forno ci si riuscirebbe, ma.... io non amo perdere tempo :D  e mi aiuto con le mani direttamente in teglia. Con questa dose si ottiene una crostata grande (28-30 cm) e ve ne avanza un po' per qualche biscottino ;)  
Il lievito non è obbligatorio, ma si ottiene una pasta più friabile e gustosa che io preferisco. Al posto della Biaglut potete usare altri mix di farine, diciamo che questa "vecchia" frolla la ho sempre fatta con la sola Biaglut anche perchè erano anni in cui ancora non sperimentavo mix di farine siano esse naturali o dietoterapeutiche, ma è un'ottima pasta frolla che vi risolve benissimo il problema di trovare le varie farine occorrenti a un mix e quindi vi da libertà di poter anche decidere all'ultimo momento di farvi una coccola dolce....basta avere in casa un solo tipo di farina.

La cottura la consiglio in forno statico a non più di 180° per circa mezzora (per la crostata) da aumentare o ridurre come tempi a seconda di ciò che preparate ^_^  

Ecco qui qualche foto di ciò che dal primo esperimento del 2008 in poi,  ho fatto con questa base...

ancora crostata....col nome vecchio del blog ;)







il bordo bello dorato, croccante ma non duro






Ecco i biscottini.....













con l'aggiunta di frutta candita a piccoli pezzi


con mandorle pelate spezzettate grossolanamente 

eccoli poi in qualcuna delle volte che li ho usati per qualche festa....
a girellina, aggiungendo del cacao a una parte dell'impasto e arrotolando poi il tutto














Ed eccoli in varie forme e tipi, anche ritagliati con le formine e decorati con cioccolato fondente, insieme a pasticcini di mandorle







Spero che questa ricetta vi sia utile e vi dia la soddisfazione che ha dato a me, a presto
Tania






giovedì 25 luglio 2013

Pasticcini....deliziosi, di frolla montata






Come ho già detto qualche volta, io e i dolci senza glutine ci siamo intesi molto prima di quanto non sia successo con il pane (ancora ora lo guardo perplessa quando viene come pensavo io :P non riesco a crederci in pratica)

Circa 5 anni fa scoprii Cookaround e le mitiche cookine e una delle ricette che mi colpì tantissimo e che ho provato a rifare senza glutine è questa di Monny  : sono dei biscottini davvero buonissimi fatti in modo piuttosto semplice, ma con un sapore eccezionale....hanno solo due difetti: finiscono troppo presto e sono un po' delicati e bisogna maneggiarli con delicatezza per non romperli mentre li si decora.

Vi trascrivo la ricetta per comodità, se andate sul link di Monny potete vedere anche le foto del passo passo:

150 g di burro
75 g di zucchero a velo (consentito, io uso zefiro di Eridania, ma ce ne sono vari in prontuario)
1 uovo intero grande
225g di farina per dolci senza glutine (io uso mix C di Schar)
1/2 cucchiaino di lievito per dolci (consentito)
un pizzico di sale
Aromi ( io ho usato vaniglia e limone  sempre di marche consentite)
per decorare:
qualche ciliegina candita (consentita)da mettere sul biscottino prima della cottura
cioccolato fondente fuso (consentito)
cocco grattugiato o noccioline tritate (consentiti) 

Accendere il forno a 250°...

In una ciotola mettere il burro leggermente ammorbidito e lo zucchero a velo e montare con le fruste elettriche per almeno 5 minuti fino ad avere una bella crema montata, 
aggiungere l'uovo e gli aromi e continuare a sbattere fino a quando sarà bene assorbito. Aggiungere poi la farina in due riprese mescolando delicatamente con un mestolo di legno, aggiungere anche il lievito e mettere il tutto in una sac a poche.
Sprizzare i biscottini sulle teglie coperte di carta da forno nelle forme che preferite e metteteli nel forno caldissimo. Dopo un paio di minuti, abbassare la temperatura del forno a 200° e tenere i dolcetti in forno ancora per circa 10 minuti, tenendoli però d'occhio in quanto non devono scurirsi.
Quando saranno pronti, toglierli dal forno e lasciarli raffreddare (sono fragilissimi in questa fase) e poi.... divertitevi a decorarli a vostro gusto.

Ecco alcune foto dei miei mentre erano in fase di decorazione....





E qui eccoli in vassoio insieme ad altri loro "amici" per qualcuna delle feste di casa mia :)


 Tanta dolcezza a voi!!!! e grazie di avermi letta

Tania 



Cortecce di Mandorle o di Nocciole


C'era una volta una matta che sperimentava dolci e dolcetti senza glutine.... eh si perché al pane e alle focacce ci son arrivata tardi, ma con torte e dolcini gluten free ho avuto da subito un feeling maggiore, per cui, ora che ho questo mio bloggetto (agenda delle ricette che mi son piaciute in realtà), ho pensato di recuperare le mie "dolcezze" in giro per il web da qualche anno e sistemarle anche qui prima che me ne dimentichi ^_^

Dunque correva l'anno 2008, il mio celiachino compiva sei anni e volevo fare qualcosa di sfizioso, così con l'aiuto di mandorle, zucchero e albumi pensai di fare dei brutti e buoni, ma poi....mi resi conto che i dolcetti caldi erano malleabili, per cui li feci diventare delle buonissime Cortecce ricoperte di cioccolato.

La ricetta con il passo passo fotografico la trovate qui

E' un dolce che, nella sua semplicità, è buonissimo ed è sempre molto apprezzato in ogni occasione in cui io lo abbia rifatto, inoltre è comodissimo da fare e conservare, basta (dopo l'asciugatura del cioccolato) riporre le Cortecce in un sacchetto di plastica o in un contenitore ermetico....una volta ce ne siamo dimenticati alcuni in un Tupperware e dopo 15 giorni erano ancora perfetti....

Successivamente ho usato anche le Nocciole al posto delle Mandorle, mantenendo invariate le dosi e seguendo lo stesso procedimento, e anche così sono buone.

A mio gusto preferisco, anche per distinguerle se le faccio per una festa, usare cioccolato bianco per farcire quelle alle Mandorle e cioccolato Fondente per quelle alle Nocciole (naturalmente consentiti, da prontuario o con scritta "senza glutine"), naturalmente però nulla vi vieta di scambiare il gusto del cioccolato se preferite.

Ed ora vi lascio col profumo di questa delizia e vado alla ricerca di altri "capolavori" che ho disseminato negli anni ^_^  a presto

Tania